TRASPORTI. Diritti del passeggero, Enac: “Da giugno, 66 le contestazioni notificate ai vettori”

Sono 66 le contestazioni nei confronti dei diversi vettori sia italiani che esteri per mancato rispetto della normativa sulla tutela dei diritti del passeggero notificate dall’Enac, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile da fine giugno ad oggi. L’ente rassicura così i vacanzieri sulla prosecuzione "dell’attività di controllo sul rispetto da parte dei vettori aerei del Regolamento Comunitario 261 del 2004 in materia di accertamenti sulle violazioni dei vettori ai diritti di assistenza e compensazione ai passeggeri in caso di disservizi".

Dal mancato rispetto dell’obbligo, da parte del vettore, di informare i passeggeri in merito ai loro diritti alla violazione del diritto al rimborso o all’imbarco su un volo alternativo in caso di negato imbarco o cancellazione del volo alla mancata assistenza in caso di ritardo del volo, queste le principali violazioni riscontrate dall’Ente. Le sanzioni, previste dalla normativa, Decreto Legislativo n. 69 del 27 gennaio 2006, contengono disposizioni pecuniarie da un minimo di 1.000 ad un massimo di 50.000 euro. L’importo viene stabilito in base alla gravità della violazione, alla sua reiterazione, all’impegno del vettore nel ridurre le conseguenze prodotte e alla percentuale di passeggeri coinvolti.

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