TRASPORTI. Disagi per il maltempo, Moretti annuncia rimborsi per ritardi oltre 4 ore

I gestori di strade, autostrade, ferrovie, protezione civile e polizia stradale devono coordinarsi meglio per evitare la situazione che ha bloccato parte dell’Italia venerdì e sabato scorsi, a causa del maltempo. I cittadini devono essere informati meglio sull’arrivo del maltempo e i piani di intervento per fronteggiare le emergenze climatiche devono essere rimodulati.

Sono questi i punti scaturiti dal vertice di ieri presieduto dal Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, a cui hanno partecipato i vertici della Protezione Civile, della Polizia stradale, di Anas, di Ferrovie e Autostrade. "Tutti i gestori che hanno competenza sulle nostre vie di comunicazione – ha spiegato Matteoli al termine del vertice – hanno riconosciuto che si è registrata una sottovalutazione degli eventi climatici che incombevano e ciò ha determinato disfunzioni nelle azioni di intervento e di soccorso. Riteniamo che attraverso una più forte ed efficace informazione, un maggior coordinamento istituzionale e una rivisitazione, ove occorra, dei piani di intervento per l’emergenza, si possa evitare il ripetersi di eventi come quelli vissuti venerdì e sabato scorsi".

Intanto l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, annuncia che si stanno valutando i possibili rimborsi con le Associazioni dei consumatori: per ritardi molto ampi, oltre alle 4-5 ore, si preveda il rimborso dell’intero viaggio.

Confconsumatori invita i cittadini a collaborare all’indagine dell’Antitrust; tutti gli automobilisti e i passeggeri che sono rimasti intrappolati devono segnalare quanto loro accaduto, documentandolo con proprie lettere, e-mail o telefonate al numero verde dell’Autorità. Confconsumatori ordinerà un servizio di raccolta dati nazionale a cui tutti i consumatori potranno rivolgersi per segnalare le proprie disavventure. Successivamente l’Associazione coordinerà tutte le segnalazioni pervenute inviando una propria nota riassuntiva e riepilogativa dei casi all’Antitrust.

Per quanto riguarda i risarcimenti, i consumatori possono inviare una diffida ai responsabili a mezzo lettera che entro domani sarà reperibile sul sito www.confconsumatori.it. In caso di mancato riscontro, Confconsumatori invita i cittadini a fare causa innanzi ai Giudici di Pace al fine di ottenere un equo indennizzo e, da questo punto di vista, l’associazione presterà la massima assistenza a tutti coloro che decideranno di intraprendere il giudizio.

"Quanto accaduto in questi giorni – commentano la presidente Mara Colla e l’avvocato Carmelo Calì, responsabile nazionale del settore trasporti per Confconsumatori – non è un caso isolato, e non è il primo: potremmo parlare di recidiva specifica. Ci chiediamo allora, per quali motivi ancora oggi si discute di un improcrastinabile coordinamento tra le varie Autorità, quando invece, sulla base di quanto accaduto in passato, questo problema doveva essere affrontato e risolto da tempo. E naturalmente a pagare sono sempre i cittadini!"

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