TRASPORTI. Disagi sulla Metro B a Roma, Adoc studia class action

Da ieri sera i trasporti di Roma sono nel caos per la perdita di 3.500 litri di carburante da un distributore Tamoil su viale Marconi, nella zona Ostiense. Interrotte la Metro B nel tratto tra Piramide-Laurentina e, la Roma-Lido. L’Atac ha messo in campo 120 navette sostitutive, ma nel corso della giornata si sono registrati affollamenti alle fermate degli autobus e forti rallentamenti alla circolazione nelle aree dove il servizio è interrotto.

L’Adoc, pur comprendendo l’evento eccezionale e non prevedibile, rileva come ancora una volta emergano gravi carenze e ritardi nell’affrontare situazioni d’emergenza senza un adeguato piano, mettendo a disposizione dei passeggeri un numero di autobus-navette assolutamente insufficienti. Secondo l’Associaizone dei consumatori la chiusura di un ulteriore tratto di metropolitana, da Piramide fino a Laurentina, non solo risulta inspiegabile ma creerà ulteriori disagi a causa della maggior percorrenza. "Il caos e i ritardi per i passeggeri rimasti a piedi, spesso senza adeguate informazioni – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – ha comportato gravi ritardi per chi doveva recarsi sul posto di lavoro o a scuola. Centinaia di persone hanno chiamato le sedi Adoc per lamentarsi di una situazione intollerabile e prolungata ormai troppo nel tempo. Adoc invita Atac e Comune di Roma – continua Pileri – a costituirsi contro il responsabile del grave disastro e la stessa Adoc si costituirà parte civile per tutelare i passeggeri e per evitare che in futuro scarsa prevenzione o manutenzione di impianti a rischio possa causare danni così gravi alla città."

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