TRASPORTI. Disservizi Trenitalia, Giudice di Pace condanna l’azienda

Il Giudice di Pace di Treviglio (Bg) ha condannato Trenitalia a risarcire un utente che aveva acquistato un abbonamento di prima classe per la tratta Bergamo – Milano senza poterne usufruire tutti i giorni. Il pendolare difeso dall’avvocato Piero Pacchioli del Movimento Consumatori, in numerosissime occasioni, una volta giunto in stazione si rendeva conto che la carrozza di prima classe non era presente motivo per il quale era costretto a viaggiare in seconda classe pur avendo un abbonamento di prima. L’utente dunque ha chiesto a Trenitalia il rimborso della differenza tra i due abbonamenti. Il Giudice di Pace ha accolto le ragioni e ha condannato l’Azienda alla restituzione e al pagamento delle spese legali.

"La sentenza del Giudice di Pace di Treviglio – commenta Monica Multari, responsabile del settore trasporti del MC – si inserisce in una recente tendenza della giurisprudenza di merito a condannare Trenitalia per i disservizi che reca ogni giorno ai cittadini, nonostante le condizioni di trasporto prevedano delle esenzioni di responsabilità in capo all’azienda. Peraltro – conclude la Multari – il Giudice di Pace ha pronunciato secondo diritto, e non secondo equità, dichiarando vessatorie e dunque illegittime tali condizioni di trasporto, sostenendo una lettura costituzionalmente e comunitariamente orientata delle norme del Codice del Consumo."

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