TRASPORTI. Disservizi Trenitalia, Movimento Consumatori avvia azioni legali

Treni locali sempre più sporchi, affollati e in ritardo. A tutela degli utenti, il Movimento Consumatori ha avviato azioni legali per chiedere il risarcimento dei danni a Trenitalia. Le azioni pilota partiranno dal Veneto e saranno progressivamente estese ad altre regioni: per il settimo anno consecutivo, infatti, la Regione Veneto ha sanzionato Trenitalia con una maximulta di circa 5 milioni di euro per i disagi causati ai viaggiatori per non aver mantenuto fede agli impegni assunti nel contratto di servizio, fornendo ai pendolari un servizio scadente.

"Anche dopo la maximulta della Regione non è cambiato nulla – commenta Monica Multari, responsabile legale del settore trasporti del Movimento Consumatori – I treni sono sporchi, sovraffollati e in ritardo come prima, e i pendolari sono completamente abbandonati a sé stessi. Di positivo c’è soltanto il fatto che avranno degli sconti sull’abbonamento nei prossimi mesi"- continua la Multari – "ma gli sconti non risolveranno i disagi quotidiani che la gente è costretta a subire sui treni".

"Questa situazione non è più sostenibili – afferma Monica Multari – l’associazione intende promuovere una serie di azioni risarcitorie contro Trenitalia, in favore dei pendolari, per i disservizi subiti". "Confidiamo che in tal modo l’azienda si renda conto che è giunto il momento di avviare un serio processo di miglioramento del trasporto regionale e che non si può pensare solo ai clienti dell’Alta Velocità".

Il Movimento fa sapere che chi lavora in una città diversa da quella di residenza, qualora avesse conservato gli abbonamenti degli ultimi due anni, potrà contattare gli sportelli territoriali del Movimento Consumatori situati a Verona (045 595 210) e Venezia (041 53 18 393) per chiedere maggiori informazioni.

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