TRASPORTI. Domani sciopero nazionale, si fermano treni e tpl

Trasporti a rischio domani, martedì 6 settembre, per lo sciopero nazionale indetto dalla CGIL contro la manovra economica. Coinvolte le linee ferroviarie e i trasporti pubblici locali. Il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane si fermerà dalle 9 alle 17. Previsti cancellazioni e variazioni dei treni regionali e dei treni a lunga percorrenza. "L’agitazione sindacale – spiega Ferrovie – potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Nel corso dello sciopero sarà garantito il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno "Leonardo Express" o con autobus sostitutivi". Le informazioni sono disponibili sul sito www.trenitalia.com, negli uffici informazioni e assistenza ai clienti, nelle biglietterie o chiamando il call-center 892021.

Anche il trasporto pubblico locale si ferma per otto ore. Come informa l’Agenzia per la mobilità di Roma, dalle 9 alle 17 saranno a rischio bus (anche quelli extraurbani della Cotral), tram, metro, ferrovie urbane Roma Lido, Termini Giardinetti e Roma Civita-Castellana Viterbo, le linee periferiche gestite da Roma Tpl e i servizi gestiti dall’Agenzia per la Mobilità. Nella protesta è coinvolto il personale viaggiante e interno, compresi addetti alla verifica dei titoli di viaggio, addetti ai parcheggi, ausiliari del traffico e lavoratori delle biglietterie.

A Milano, informa Atm, l’agitazione è prevista dalle 18 al termine del servizio. Durante questa fascia oraria saranno quindi possibili disagi.

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