TRASPORTI. Europa, calano gli incidenti ferroviari, aumentano i suicidi sui binari

Ieri a Bruxelles si è svolta una conferenza sulla sicurezza della rete ferroviaria europea e sulla sua interoperabilità, indetta anche per ricordare il tragico incidente verificatosi il 29 giugno a Viareggio, dove un treno merci è deragliato e un carro merci è esploso provocando numerose vittime. Il vicepresidente della Commissione Ue e Commissario ai Trasporti Antonio Tajani ha dunque ribadito la necessità di non abbassare la guardia, e proprio parlando di Viareggio l’ad delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti ha reso noto che "sull’onda emotiva di quanto accaduto, i treni merci transiteranno nelle zone urbanizzate della sola Viareggio riducendo la velocità da 90 a 50 km orari".

Tajani ha poi detto che "di fronte alla liberalizzazione la priorità è quella di rafforzare l’Agenzia Ue per la sicurezza ferroviaria (ERA)". Secondo Tajani l’ERA dovrebbe "acquisire il potere di rilasciare certificazioni, compiere ispezioni a campione e partecipare alle inchieste sugli incidenti. Rispetto alle altre agenzie europee per la sicurezza (per esempio aerea e marittima) – ha ricordato Tajani – l’agenzia per la sicurezza ferroviaria (nata nel 2005) è meno forte perché per più tempo ci si è basati sulla regolamentazione nazionale".

Intanto l’Agenzia per la sicurezza ferroviaria diffonde alcuni dati significativi: in Europa il numero degli incidenti è in calo, mentre resta alto quello dei suicidi. Le persone che nel 2007 si sono tolte la vita gettandosi sui binari sono state infatti 2634, contro le 1885 dell’anno precedente. Gli incidenti ferroviari sono, invece, diminuiti: 5767 nel 2007 contro i 6818 del 2006. Le collisioni tra i treni, sempre in Europa, sono state 347 rispetto alle 689 del 2006, mentre si sono verificati 568 deragliamenti contro i 574 del 2006. I passeggeri infortunati sono stati 1293 rispetto ai 1299 del 2006, mentre le persone che hanno perso la vita a causa di incidenti ferroviari nel 2007sono state 1517, contro le 1319 dell’anno precedente.

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