TRASPORTI. Europarlamento: presto regolamenti su rimborsi per ritardi di bus e navi

Rimborsi e assistenza garantita in caso di ritardi, assicurazione uguale per tutti, informazioni corrette: mentre a fine anno entrano in vigore le regole sui rimborsi per i ritardi dei treni, il Parlamento europeo si appresta a votare regole simili per bus e navi. L’Europarlamento darà infatti via libera il prossimo mercoledì a due regolamenti che prevedono rimborsi per i ritardi dei bus e delle navi.

Il regolamento sui bus, informa Gabriele Albertini, eurodeputato del Partito Popolare europeo ed ex-sindaco di Milano, avrà "un notevole impatto per i passeggeri dei bus, un mezzo di trasporto sempre più diffuso a livello nazionale e internazionale: rimborsi e assistenza garantiti in caso di cancellazioni e ritardi, informazioni chiare e corrette, copertura assicurativa per tutti in caso di incidenti. E un intero capitolo del regolamento è dedicato ai diritti dei passeggeri a mobilità ridotta". Il rapporto obbliga le compagnie dei bus a offrire alternative valide ai passeggeri in caso di cancellazione, overbooking o ritardi di oltre due ore. Se il passeggero accetta l’alternativa, dovrà essere comunque indennizzato del 50% del prezzo del biglietto originale. Se invece non è disponibile un servizio alternativo, la compagnia dovrà rimborsargli il 150% del costo del biglietto.

La relazione sui viaggi in nave, del socialista francese Michel Teychenné, propone rimborsi più salati per i ritardi delle navi: il 25% del prezzo del biglietto per un ritardo entro le due ore, metà del biglietto per un ritardo di oltre due ore e il rimborso dell’intero biglietto in caso non venga offerto un servizio alternativo, a meno che i disagi non siano provocati da cause di forza maggiore come maltempo e mare forte.

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