TRASPORTI. Eurostar Lecce-Milano ritarda 7 ore. Adiconsum e Codici chiedono risarcimento

Sette ore di ritardo, senza aria condizionata. Questo il bilancio all’attivo dei viaggiatori dell’Eurostar 9418 Lecce-Milano di ieri, domenica 7 settembre."Con sempre più frequenza i treni che servono il Mezzogiorno fanno registrare disagi e ritardi non più tollerabili – si legge in un comunicato di Adiconcum – in contrasto con la decantata alta velocità che serve la linea Roma-Milano, accentuando, se mai ce ne fosse bisogno, la spaccatura tra nord e sud, dove il servizio offerto è invece da Far-West".

Adiconsum denuncia l’intollerabile situazione "dovuta alla mancanza di investimenti e alla scarsa manutenzione delle tratte ferroviarie". Secondo Paolo Landi, Segretario Generale di Adiconsum "le scuse di Trenitalia non sono più sufficienti. Occorre stabilire seri criteri di risarcimento nei confronti dei viaggiatori. Trenitalia ha aumentato giustamente la penalità per chi viaggia senza biglietto – ha ricordato Landi – Faccia lo stesso anche per i risarcimenti ai viaggiatori".

Anche Codici è sceso in campo a difesa dei 630 passeggeri che erano sull’Eurostat Lecce-Milano di ieri sera. La descrizione del calvario è la stessa: ore di ritardo, passeggeri bloccati in vagoni privi di aria condizionata, e con un servizio bar non funzionante. "E’ stato necessario effettuare una sosta non prevista nella stazione di Termoli per cambiare il convoglio e consentire ai passeggeri di rifocillarsi prima di riprendere il viaggio. La Polizia ferroviaria di Termoli ha inviato una relazione alla Procura della Repubblica di Lariano e alla Prefettura di Campobasso su quanto accaduto ieri alla stazione molisana: oltre 400 passeggeri inferociti hanno invaso i binari per protestare per il ritardo dell’Eurostar Lecce-Milano". "Trenitalia – ha denunciato Codici – dal canto suo, si è limitata a rivolgere le sue scuse con un comunicato stampa che lascia perplessi, vista la gravità del disagio subito dai passeggeri e alle condizioni inaccettabili in cui si è svolto il viaggio".

Codici, nell’esprimere il proprio disappunto per la situazione che si è verificata e per i disagi subiti dai possessori del biglietto, invita tutti i passeggeri a chiedere il rimborso che spetta loro di diritto e di rivolgersi ai nostri sportelli al numero 06 5571996.

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