TRASPORTI. Ferrovie, Adiconsum: “No a Italia a due velocità”

No a un’Italia ferroviaria a due velocità, dove al taglio dei tempi di percorrenza delle tratte sull’Alta velocità corrispondono trasporti a tempo di lumaca nelle regioni del Sud e disagi notevoli per i pendolari: è quanto chiede Adiconsum che, pur ritenendo positiva la possibilità di coprire la tratta Napoli-Milano in poco più di quattro ore, sottolinea i disagi di quanti si devono spostare al Sud, dove servono quasi sette ore per la sola tratta da Trapani a Gela. L’associazione chiede dunque a Governo e Regioni investimenti concreti in infrastrutture e servizi a garanzia del diritto alla mobilità.

"Giudichiamo positiva – ha detto Paolo Landi, segretario generale Adiconsum – la notizia data da Trenitalia sull’apertura delle linee di Alta Velocità sulle tratte Novara-Milano, Firenze-Bologna, Roma-Milano e Napoli-Milano. I passeggeri potranno coprire così una tratta, come la Napoli-Milano, in sole 4 ore e 10 minuti". Ma questo, continua l’associazione, non evita che si ampli la forbice nel Sud, dove il Mezzogiorno è "costretto – prosegue il segretario nazionale Pietro Giordano – al ruolo di "lumaca" nel trasporto ferroviario e non solo".

Per percorrere la tratta ferroviaria da Trapani a Gela, molto più breve della Napoli-Milano, si rischia infatti di impiegare dalle 6 ore e 47 minuti, alle 7 ore e 44 con rispettivamente, due e tre cambi di treno. Ma anche sulla stessa tratta Roma-Messina si registrano tempi di percorrenza da oltre sei ore fino a oltre nove ore.

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