TRASPORTI. Ferrovie, MDC Lombardia: in calo il gradimento di pendolari e viaggiatori

Ritardi con una media intorno ai 5/10 minuti ( su percorrenze di 40/50 minuti…), le temperature pazzesche sui TAF con aria condizionata non funzionante o sulle vecchie carrozze corredate di sedili in pelle e arredi metallici della Linea Milano – Novara, ( la stessa di Malpensa Express,per intenderci). Come emerge dalle numerose segnalazioni di utenti giunte alla sede del Movimento Difesa del Cittadino la rassegnazione regna tra i cittadini che per lavoro e studio, si recano regolarmente a Milano e rientrano verso Varese, Novara, Como e Laveno , la sera. Per non dimenticare, poi, le soppressioni dei treni per chiusura anno scolastico partite all’11 giugno e previste fino all’otto settembre, oltre i numerosi disagi per i doverosi lavori necessari al quadruplicamento della linea che interessano il tratto ferroviario tra Cadorna e Bovisa…

Come peraltro riportato dalla stessa Carta dei Servizi della Mobilità del Gruppo LeNord per il biennio 2006/2007, la caduta libera del grado di soddisfazione degli utenti …solo il 27% delle carrozze sul ramo Milano risulta climatizzato, solo il 50% della carrozze ha la diffusione sonora delle informazioni, e per alcune direttrici come l’incriminata Milano- Novara, abbiamo il primato della minore percentuale di treni che giungono entro 5 minuti dall’orario previsto nell’ora di punta, in orario feriale: sono infatti solo il 62,10% (dati Carta dei Servizi LeNord Anno 2005), come dire che oltre il 37% dei treni, in una delle zone più industrializzare e sviluppate d’Europa arriva comunque in ritardo…

Quindi, se solo il 33% degli utenti è soddisfatto della puntualità e della regolarità dei treni sulle tratte gestite da LENORD e solo il 27% si dichiara soddisfatto del grado di affollamento delle carrozze, forse l’impegno e il denaro pubblico profuso nei nuovi investimenti non sono ancora sufficienti. E mentre le Associazioni di Consumatori, si preparano al prossimo tavolo di discussione con FNM Group proprio in merito alla Carta dei Servizi 2008/2009, approfondendo alcuni punti come la revisione dei parametri di calcolo del bonus, calcolato secondo un indice di affidabilità i cui criteri appaiono quantomeno discutibili, il Movimento difesa del cittadino non può che augurarsi che, anche grazie all’arrivo dei nuovi treni, la qualità del servizio e la puntualità ricomincino a crescere, come assicurato della Politica di qualità intrapresa e sottoscritta dal Gruppo, e riportare un po’ di ottimismo a tutti i cittadini "costretti" ad utilizzare il treno in Lombardia.

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