TRASPORTI. Ferrovie, al via campagna pubblicitaria. Legambiente: “Meglio un servizio puntuale”

Parte oggi la nuova pubblicitaria delle Ferrovie dello Stato "Io quasi quasi prendo il treno". Si tratta di nove messaggi che appariranno sulle principali testate nazionali. Al debutto, la campagna è già accompagnata da polemiche. "Quasi quasi arrivo tardi", risponde infatti Legambiente che in una nota precisa che "Le Ferrovie dello Stato cantano ma la puntualità dei convogli è ancora un miraggio".

Quasi quasi, appunto, perché purtroppo con i nostri treni un margine di dubbio sull’orario c’è sempre – dice l’associazione ambientalista – e l’emergenza per i pendolari è lontana dall’essere risolta. La questione ferroviaria rimane una questione nazionale di primaria importanza. Su 19.570 km complessivi di rete ferroviaria, 5.000 non sono elettrificati e 4.000 sono a binario unico. Guasti alla rete e guasti al materiale rotabile sono all’ordine del giorno e rientrano tra le cause principali dei ritardi cronici e dei treni soppressi, mentre continuano a viaggiare locomotori vecchi di 50 anni.

Le Ferrovie dello Stato – conclude Legambiente – farebbero meglio a spendere i soldi stanziati per la nuova campagna per migliorare il servizio offerto ai pendolari, assicurando una maggiore puntualità dei convogli.

 

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