TRASPORTI. Ferrovie nel mirino dei Consumatori

"A Napoli Centrale è stata ripristinata la piena funzionalità dell’infrastruttura ferroviaria dalle prime ore del mattino. I collegamenti si svolgono regolarmente sia per i treni ad alta velocità che per i convogli del trasporto regionale". È quanto comunica questa mattina Ferrovie dello Stato dopo che ieri il traffico ferroviario è andato di nuovo in tilt, a una settimana dal rogo che ha paralizzato la stazione Tiburtina di Roma.

Questa volta l’incidente c’è stato nella stazione di Napoli Centrale, dove ieri pomeriggio un treno Frecciargento senza passeggeri è deragliato e ha abbattuto un palo dell’energia elettrica, scatenando il caos alla stazione e scene da "assalto al treno". I binari dal numero 9 al 25 sono rimasti infatti senza energia elettrica, paralizzando in questo modo il traffico ferroviario, con annesso caos, ritardi nelle partenze, treni cancellati, comunicazione da parte di Ferrovie di "ritardi imprecisati dei treni in entrata e in uscita" e un Frecciargento, quello del 16.50 per Milano, partito alle 18.25 e preso d’assalto dai passeggeri in attesa, molti dei quali bloccati per la cancellazione dei regionali.

Il nuovo incidente ferroviario ha subito destato l’attenzione dei Consumatori. Sferzano Federconsumatori e Adusbef: "Ormai siamo alla vergogna: due incidenti in poco più di una settimanamettono in ginocchio il trasporto ferroviario in Italia. Siamo ancora in attesa di conoscere il motivo esatto del nuovo incidente che ha causato gravissimi disagi ai cittadini in transito ieri nella stazione di Napoli. Certo sembra alquanto assurdo il deragliamento di un treno che usciva dal deposito". Le due associazioni sostengono che rimborsi e risarcimenti non bastano più: "È necessario e urgente iniziare a colpire in maniera sistematica le inefficienze, disponendo un serio piano per monitorare la sicurezza delle stazioni e dei macchinari, approntando nelle stazioni principali delle ‘task force’ specializzate, pronte a intervenire e a risolvere le situazioni critiche nel più breve tempo possibile".

"Ci pervengono poi molte segnalazioni da parte di cittadini che, oltre a denunciare i disagi subiti, si lamentano anche della cattiva se non assente informazione circa ciò che stava accadendo – denunciano Federconsumatori e Adusbef – Anche questo è intollerabile. Nel ridefinire le modalità di intervento nei casi di emergenza Ferrovie dovrà anche approntare dei sistemi più rapidi ed efficaci per fornire informazioni in tempo reale ai passeggeri". Paventando il rischio di problemi strutturali, le due associazioni dichiarano che non basterà un tavolo di confronto: "Siamo pronti a valutare le vie legali, anche quelle di una class action, per richiamare Ferrovie alle proprie responsabilità, impedendo il ripetersi di incidenti simili e garantendo la sicurezza dei passeggeri. Intanto Ferrovie, come minimo, metta in campo procedure semplici e rapide per far ottenere ai cittadini i dovuti rimborsi".

Ma i disagi per quanto avvenuto ieri si sono protratti anche oggi, denuncia Codici."Nonostante la circolazione dei treni sia tornata regolare, sono molti gli utenti che questa mattina non hanno trovato posto in quanto treni regionali e intercity erano occupati dai passeggeri rimasti a terra ieri", denuncia l’associazione, per la quale "Trenitalia si sarebbe dovuta attivare per evitare tali disservizi".

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