TRASPORTI. IATA: aereo mezzo più sicuro per viaggiare. Diminuiscono vittime di incidenti

Il numero delle vittime di incidenti aerei è diminuito a 502, nel 2008, dalle 692 dell’anno precedente (una riduzione di oltre il 27%): scende così ad un rapporto di 0,13 vittime per ogni milione di passeggeri (dallo 0,23 del 2007). È invece aumentato il numero degli incidenti, da 100 a 109, pari ad uno ogni 1,2 milioni di voli (era ogni 1,3 milioni di voli lo scorso anno). Il numero di incidenti mortali è salito da 20 a 23. I dati sono stati diffusi dalla Iata, l’associazione mondiale delle compagnie aeree e confermano che l’aereo è il mezzo più sicuro per viaggiare.

Il rapporto Iata sulla sicurezza dei voli nel 2008 si riferisce ai dati relativi agli incidenti dei soli aerei di costruzione occidentale distrutti o che hanno subito danni tali da non permetterne la riparazione. Su 109 incidenti registrati sono 33 quelli che hanno riguardato compagnie aderenti alla Iata (35 nel 2007), pari ad uno ogni 1,9 milioni di voli (1,5 milioni nel 2007).

Nel 2008 – si legge nel rapporto -, sono emersi tre problemi tra le cause principali di incidenti aerei. Gli incidenti su pista hanno rappresentato il 25% degli incidenti totali nel 2008. Gli incidenti durante la movimentazione a terra degli aeromobili sono il 17%», mentre «il 30% di tutti gli incidenti del 2008 ha evidenziato che uno dei fattori responsabili è la gestione della sicurezza insufficiente a livello della compagnia aerea.

Tra le diverse regioni, il Nord-Asia ha il primato di nessun aereo «perso» nel 2008. Migliora la sicurezza in Africa dove la percentuale di incidenti rispetto al numero di voli è ancora 2,6 volte più alta della media globale ma in forte riduzione rispetto agli anni passati: il tasso di incidenti è pari a 2,12 incidenti ogni milione di voli nel 2008 (era 9,21 nel 2005, 4,31 nel 2006, 4,09 nel 2007). Un tasso ancora più alto è stato registrato nell’area dell’ America Latina-Caraibi, con 2,55 incidenti ogni milione di voli, 3,1 volte peggio della media globale (che nel 2008 è pari a 0,81 incidenti per milione di voli). Il rapporto tra incidenti e numero dei voli è molto più alto nella Confederazione degli Stati Indipendenti, pari a 6,43 ogni milione di voli, ma in questo caso sulle statistiche pesa il basso numero di aerei di costruzione occidentale che volano nell’area, i soli registrati dal rapporto della Iata (che nel 2007 nella regione non aveva rilevato alcun incidente). In Nord Africa e Medio Oriente il tasso sale da 1,08 a 1,89 incidenti per milione di voli. Meno incidenti rispetto alla media, oltre al Nord-Asia, anche nel Nord America (0,58 per milione di voli), Europa (0,42), Asia-Pacifico (0,58).

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