TRASPORTI. Il Parlamento europeo invita a promuovere ferrovie e trasporto merci sostenibile

Dal Parlamento europeo arriva l’invito a promuovere un trasporto merci più sostenibile, ad applicare il principio "chi usa e inquina, paga" e a dare priorità alle ferrovie integrando i corridoi transfrontalieri su rotaia e stabilendo norme minime di qualità per le infrastrutture ferroviarie. Approvando la relazione di Michael Cramer (Verdi/ALE, DE) con 541 voti favorevoli, 6 contrari e 15 astensioni, il Parlamento europeo ha incoraggiato la Commissione, gli Stati membri e l’industria a sostenere in futuro una politica del trasporto merci più sostenibile, in termini di mobilità, per l’ambiente, il clima, l’economia, la sicurezza e gli interessi sociali.

Per questo bisogna intervenire sull’efficienza della logistica nell’ambito dell’integrazione dei corridoi prioritari transfrontalieri per il trasporto di merci su rotaia. E bisogna promuovere per tutti i modi di trasporto, afferma il Parlamento, il principio "chi usa e inquina paga".

Il Parlamento chiede inoltre alla Commissione di definire i "corridoi verdi" «quali progetti esemplari di mobilità e intermodalità, finalizzati al passaggio a modi rispettosi dell’ambiente, alla riduzione della totalità degli incidenti, delle congestioni, del rumore, dell’inquinamento locale tossico e non tossico, delle emissioni di CO2 e del consumo dell’energia e del territorio, nonché all’accresciuta utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili (in particolare l’energia eolica e solare) in conformità della legislazione dell’Unione europea, dei suoi obiettivi e dei sistemi di trasporto intelligenti».

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