TRASPORTI. Il pick-up in realtà è un autocarro. Antitrust sanziona Mitsubishi per 110 mila euro

"La vostra scelta è caduta su un pick-up. Tutto lascia pensare che non l’abbiate comprato solo per portare i bambini a scuola. Diciamo che è probabile che sia destinato a diventare il vostro fedele compagno di lavoro con cui passare buona parte della giornata". È uno degli slogan usati nel messaggio pubblicitario del veicolo Mitsubishi L200 Double Cab, insieme a immagini di seggiolini per bambini. Risultato? Un consumatore acquista il veicolo pensando a un uso familiare, ma il veicolo è in realtà classificato come autocarro: da qui una multa della Polizia Stradale e il ritiro della carta di circolazione del veicolo. Per questo il consumatore si è rivolto all’Antitrust, che ha sanzionato M.M. Automobili Italia S.p.A., società attiva nella vendita di autoveicoli a marchio Mitsubishi Motors, per pratica commerciale scorretta, decidendo una multa di 110 mila euro.

Nella sua segnalazione il consumatore, scrive l’Antitrust nel bollettino di ieri, "riferiva di avere acquistato un veicolo Mitsubishi modello L200 "Double Cab" in ragione delle caratteristiche descritte sulle brochure della Mitsubishi Motors disponibile presso il concessionario, tra le quali venivano evidenziate la possibilità di guardare un DVD nella console del sedile posteriore e di essere idoneo al trasporto di bambini, sia per l’affermazione ivi riportata "Tutto lascia pensare che non l’abbiate comprato solo per portare i bambini a scuola", sia per la raffigurazione di sedili di sicurezza per il trasporto di bambini. Il segnalante aggiungeva di essere stato multato nel mese di febbraio 2008 dalla Polizia Stradale mentre impiegava i sedili posteriori del mezzo per trasportare i membri della propria famiglia, in quanto "utilizzava il veicolo, destinato al trasporto di cose, utilizzandolo con una destinazione diversa", giacché il veicolo risultava classificato come autocarro, e quindi adibito al solo trasporto di cose, come risultava dal libretto di circolazione. Il segnalante riferisce che, per tale ragione, contestualmente veniva ritirata la carta di circolazione del veicolo". Si trattava dunque non di un veicolo per il trasporto di persone ma di un autocarro.

Rileva l’Antitrust che il messaggio "induce i consumatori a ritenere che il veicolo Mitsubishi L200 possa essere pienamente adibito al trasporto di persone o quanto meno al trasporto promiscuo di persone e cose, anziché solamente al trasporto di cose, eccezion fatta per le persone addette al carico ed allo scarico delle merci trasportate". Dall’istruttoria emerge invece che il veicolo è classificato come autocarro dal Codice della Strada, dunque "è interdetto il trasporto di persone, tranne di coloro che sono addetti al carico e allo scarico delle merci".

Risultato: l’Antitrust ha deciso una multa di 110 mila euro e ha disposto che la società pubblichi a sue spese una rettifica.

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