TRASPORTI. Indagine Afidamp Servizi: mezzi sporchi, igiene bocciata

Traghetti, autobus, treni, metropolitane: una cosa è certa per chi viaggia, ed è lo stato di trascuratezza, degrado, mancanza di pulizia dei mezzi di trasporto. "Secondo gli italiani, traghetti, autobus, treni e metropolitane sono i mezzi di trasporto con condizioni igieniche più precarie, mentre vanno meglio autogrill, aeroporti e aerei. E ancora: cattivi odori, presenza di chewing gum, imbrattamenti, bagni sporchi e privi carta igienica e saponi sono i problemi più sentiti dai viaggiatori". È quanto emerge da un’indagine condotta da Afidamp Servizi, braccio operativo e commerciale di AfidampFab, associazione nazionale di categoria che rappresenta le aziende operanti nel settore del cleaning professionale, effettuata da una agenzia specializzata su un campione rappresentativo di persone residenti in 20 città italiane.

Risultati? "Gli intervistati considerano assolutamente insoddisfacente il grado di pulizia delle aree di servizio pubblico e dei mezzi di trasporto, dagli autogrill alla metropolitana, dai treni, stazioni ferroviarie ai traghetti fino agli autobus, corriere e alle stazioni. Da questa situazione disastrosa si salvano solamente gli aerei e gli aeroporti, considerati nel complesso puliti, mentre sotto accusano ci sono i cattivi odori nelle aree di transito, bagni sporchi e privi di dotazioni di base come carta igienica e sapone, poggiatesta sporchi, chewing gum e imbrattamenti sui mezzi e nelle sale d’attesa. Gli italiani, poi, giudicano le condizioni di igiene carente come un fattore che condiziona fortemente il proprio grado di comfort, ma dichiarano di non essere disposti a pagare un prezzo più alto per avere un luogo più pulito, perché ritenuto un dovere di chi offre i servizi di trasporto e dei gestori dei luoghi pubblici".

Le percentuali dicono che su autobus e tram gli intervistati sono poco soddisfatti della pulizia per il 48,3% e per nulla soddisfatti per il 10,2%. Su treni e stazioni ferroviarie, il 55% boccia il grado di pulizia. Su traghetti e battelli le condizioni igieniche sono bocciate dal 57,1% degli intervistati. Gli unici mezzi che si salvano sono aerei e aeroporti, ritenuti complessivamentemolto puliti per l’11% degli intervistati e abbastanza puliti dal 51,4% del campione, contro un 37,6% che si dice non soddisfatto dal loro stato di pulizia.

I fattori che denotano la carenza di pulizia sono facilmente immaginabili: in classifica ci sono i bagni sporchi con il 28,1% delle risposte, il cattivo odore nell’ambiente con il 22,4%, poggiatesta sporchi con il 16,9%, assenza di carta igienicae carta per le mani nei bagni con il 14,6% e pavimento sporco nel 13,2% dei casi. Si aggiungono tende logore, tappezzerie sporche e usurate, vetri sporchi, sedili imbrattati o rovinati, cestini di rifiuti stracolmi se presenti. E per il 58,3% degli intervistati tali carenti condizioni di igiene influiscono in modo significativo sul comfort del viaggio.

La ricerca ha inoltre evidenziato un altro aspetto: "Nonostante chiedano interventi di miglioramento per assicurare un comfort maggiore al viaggiatore, il 91,4 per cento degli italiani afferma di non essere disposto a pagare di più il servizio perché ritiene un dovere cui dovrebbe ottemperare il gestore che in molto casi è pubblico".

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