TRASPORTI. L’Europa chiede motocicli più sicuri e puliti

L’Europa si muove per rendere i motocicli più sicuri e meno inquinanti. La Commissione Europea ha, infatti, proposto il montaggio obbligatorio di sistemi frenanti avanzati sui motocicli nuovi. Tutti i veicoli a motore a 2 o 3 ruote (della categoria L, quindi ciclomotori, motocicli con e senza sidecar, tricicli, "quads" e micro vetture) dovranno, inoltre, essere muniti di un dispositivo automatico di accensione dei proiettori per aumentare la visibilità dei motociclisti e dei loro veicoli in modo da essere meglio individuati dagli altri utenti della strada.

La proposta della Commissione, che semplifica la legislazione attuale composta da 15 direttive, sostituendola con soli 5 regolamenti, fissa anche ambiziosi limiti d’emissione per tali veicoli che oggi continuano a produrre grosse quote di emissioni tossiche. Vengono poi introdotti requisiti più rigorosi di sorveglianza del mercato, dettando pari condizioni per tutti i fabbricanti di veicoli appartenenti alla categoria L in un settore in cui la presenza di prodotti non conformi può causare rischi significativi per la sicurezza e l’ambiente. Il pacchetto dei 5 regolamenti passa ora al Consiglio e al Parlamento europeo e si prevede che possa essere applicato a partire dall’1 gennaio 2013.

"Una legislazione più contenuta significa per l’industria meno spese e meno oneri amministrativi – ha commentato Antonio Tajani, commissario europeo all’industria e all’imprenditoria – D’altro lato, aumenta considerevolmente la sicurezza dei questi veicoli e si riducono le loro emissioni nocive. E potremo anche affrontare prodotti che penetrano illegalmente nel mercato interno della UE. La nostra proposta odierna gioverà sia all’industria che agli utenti di tali veicoli".

Comments are closed.