TRASPORTI. La Liguria sarà la prima regione italiana a sperimentare il “Taxi rosa”

Dopo un anno di prova nella città di Prato e un progetto nella provincia di Bolzano, parte in Liguria la prima sperimentazione a livello regionale del "Taxi rosa", soluzione di trasporto pubblico rivolta alle donne che si spostano da sole, in piccoli gruppi o con minori. Presentato in occasione della Festa della Donna, il progetto sarà attivo da maggio a dicembre di quest’anno e nasce da un accordo tra Regione e tassisti per rendere un servizio più funzionale alle esigenze di protezione e sicurezza delle cittadine. Chi utilizzerà il taxi dalle 22 alle 4 del mattino potrà quindi presentare i voucher che verranno distribuiti fuori dai locali notturni o agli sportelli di informazione turistica in tutti i comuni aderenti, ed otterrà così un sconto di 5 euro (2.50 euro a carico della Regione e altrettanti a carico del tassista). Secondo le stime dei promotori la riduzione inciderà tra il 30 e il 40 per cento sul costo medio di una corsa urbana effettuata in quella fascia oraria e verrà sfruttato per circa 60mila spostamenti.

"È un’iniziativa per arginare il fenomeno della violenza sulle donne, soprattutto nelle ore serali e notturne, e per andare incontro anche alle richieste di lavoro dei tassisti – spiega il Governatore Claudio Burlando, che ha predisposto uno stanziamento di 150mila euro – tendiamo la mano a una categoria che sta vivendo, come tutti, un momento di grande difficoltà. In tempi di crisi la migliore risposta è sempre l’incentivo al lavoro se coincide con un miglioramento dei servizi ai cittadini. Valuteremo poi alla fine della sperimentazione se e come proseguire". I tassisti però sono scettici: "Ogni possibilità in più per donne, categorie disagiate o determinate fasce di clientela è ben accetta – spiega Valter Centenaro, presidente della cooperativa Radio Taxi di Genova – tuttavia non crediamo che a livello commerciale il progetto sposterà qualcosa".

Il "Taxi rosa" non è la prima iniziativa ligure per la sicurezza femminile sulle quattro ruote: meno di un mese fa il Comune di Genova aveva lanciato i "Pink park", spazi di sosta riservati alle donne, all’interno di parcheggi a pagamento, più sicuri perché più illuminati e più vicini a casse e uscite. Né in Liguria né altrove in Italia, invece, è ancora stato sperimentato il "Taxi rosa" all’inglese che prevede vetture guidate da donne e solo per donne, nelle ore notturne e nei festivi.

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