TRASPORTI. Lazio, TPL promosso o bocciato?

A settembre si ritorna in città, il lavoro ricomincia e riparte il traffico cittadino e il flusso dei pendolari che ogni giorno utilizzano i mezzi pubblici per i loro spostamenti quotidiani. Ma i mezzi pubblici sono efficienti? Sono puliti, puntuali e confortevoli? A queste domande hanno risposto direttamente i cittadini del Lazio, coinvolti nel progetto "Alla Fermata del Cittadino" realizzato dal Movimento Consumatori Roma e dal Movimento Difesa del Cittadino Lazio.

Nel corso del progetto le Associazioni hanno coinvolto direttamente gli utenti invitandoli a dare suggerimenti, inviare segnalazioni ed esprimere il proprio gradimento sulla qualità del servizio di trasporto nel territorio laziale. Sono stati attivati un numero verde, un blog, un sito con tutti i materiali informativi e, presso le principali piazze delle città del Lazio (Roma, Frosinone, Rieti, Latina e Viterbo) sono stati allestiti stand itineranti dove è stato distribuito agli utenti il Kit del Segnalatore. In poche parole autobus, tram e metropolitane delle 5 città principali del Lazio sono stati monitorati direttamente sul campo.

Il Lazio è la Regione con la percentuale più alta di pendolari che raggiungono il posto di lavoro o di studio in più di un’ora, con picchi nelle ore di punta. Secondo il Censis le principali motivazioni per cui i cittadini non utilizzano il trasporto pubblico sono lo scarso confort a bordo, la scarsa pulizia, il materiale vetusto e la mancanza di climatizzazione.

L’indagine curata dalle due Associazioni dei consumatori e presentata oggi a Roma, a bordo del Tram storico in sosta al Parco del Celio, ha fatto emergere alcune novità: in tutte le città l’aspetto su cui si è tendenzialmente d’accordo riguarda il personale operante. Praticamente tutti si sono dimostrati disponibili a fornire informazioni, approfondimenti o chiarimenti sugli orari, sulle frequenze delle corse, anche nelle ore di punta.

Ogni città ha poi singole peculiarità: Roma vinte per la disponibilità del personale, ma perde sulla climatizzazione dei veicoli e sulla qualità del servizio ai disabili (su molte vetture i pianali sono assenti o non funzionanti). E’ Rieti la città dove i mezzi pubblici sono più puntuali ed il servizio è più capillare. Frosinone e Viterbo hanno standard più elevati di pulizia, mentre Latina si distingue per il confort di viaggio.

La città con margini di miglioramento più ampi è Roma, dove si lamentano la mancanza di puntualità, un parco macchine datato, condizioni igieniche delle vetture non sempre ottimali (soprattutto negli autobus notturni) e la scomodità di attesa alle fermate (spesso senza pensiline e senza orari di inizio/fine corsa). A Rieti le criticità maggiori riguardano le condizioni igieniche delle vetture, a Frosinone la frequenza delle corse, a Latina i collegamenti tra zone diverse.

"Il titolo della nostra indagine è TPL: promosso, bocciato o rimandato a settembre? Possiamo sicuramente rispondere che il trasporto pubblico locale è rimandato a settembre – ha detto Livia Zollo, Presidente di MDC Lazio.

"La Regione Lazio è molto attenta al rapporto tra i cittadini e il trasporto pubblico – ha detto l’Assessore Politiche della mobilità e del Trasporto pubblico locale della Regione Lazio, Francesco Lollobrigida – sono molto soddisfatto dell’indagine curata dalle Associazioni perché è un utile strumento per misurare il grado di soddisfazione del cittadino. A noi affascina molto l’obiettivo di lasciare a casa l’autovettura privata e quest’obiettivo lo si raggiunge solo se si efficienza il servizio pubblico e si creano quelle condizioni che permettono al cittadino di fare una scelta, quella del mezzo pubblico, che è tra le più naturali, visto che consuma meno e perde meno tempo. Purtroppo – ha aggiunto Lollobrigida – in questo momento le economie sono in crisi e ciò non ci permette di investire come vorremmo, visto che i trasporti locali sono senza dubbio inadeguati alle esigenze della nostra Regione".

"Nel corso degli anni abbiamo poi assistito ad una degenerazione del sistema del trasporto pubblico: la nostra principale azienda del trasporto regionale, la Cotral, oggi non è nelle migliori condizioni. Noi riteniamo comunque di migliorarla ed abbiamo iniziato un rapporto di collaborazione che punti soprattutto al taglio degli sprechi. Se già si riuscisse ad eliminare questi si avrebbe un innalzamento della qualità. Nella Finanziaria, infine, abbiamo voluto inserire un articolo fatto di due voci: una punta ad avere un rapporto continuo con il mondo dei pendolari e l’altro ad avere una maggiore qualità dei servizi alle fermate dei mezzi pubblici. Vorremmo avere un sistema che si autoregolamenti, a costo zero. Per questo abbiamo fatto sedere allo stesso tavolo Trenitalia e Cotral per coordinare gli orari tra il mezzo su ferro e quello su gomma. Sicuramente – ha concluso l’Assessore – va sottolineato che bisogna aumentare la cultura del mezzo pubblico, limitando gli atti di vandalismo che invece sono diffusissimi. Stiamo pensando ad ispettori che viaggiano sui mezzi e che possano controllare la sicurezza delle vetture. Tutto questo servirà a fornire all’utente un servizio migliore e cercheremo anche di creare un osservatorio ad hoc che monitori costantemente la situazione del trasporto pubblico locale".

di Antonella Giordano

Comments are closed.