TRASPORTI. Lombardia: bonus ai pendolari per rimborso disservizi ferroviari di Trenitalia e LeNord

A volte, ritorna e il pendolare può finalmente tirare un sospiro di sollievo. In Lombardia, il bonus per i pendolari a rimborso di ritardi e disservizi bloccato da Trenitalia per la mancata firma del contratto di servizio con la Regione, tornerà infatti a essere erogato dal gennaio del prossimo anno. La giunta ha finalmente approvato i nuovi contratti per il servizio ferroviario con Trenitalia (per un valore di 267 milioni di euro l’anno), e con le Ferrovie Nord (76,9 milioni di euro l’anno). I contratti di servizio che avranno durata di sei anni – per il periodo 2009-2014 – prevedono inoltre un deciso miglioramento della qualità e dell’efficienza del servizio che sarà puntualmente misurato con una serie di precisi indicatori.

I contratti pongono infatti specifici obiettivi come un incremento degli attuali indici di puntualità da portare ad almeno l’85% dei treni, la riduzione delle soppressioni dei treni nelle ore di punta da lunedì a venerdì, interventi di pulizia e ripristino del decoro su almeno 15 treni, oltre a interventi straordinari ai sedili, condizionatori e arredi.

Sono queste in sintesi le importanti novità per i pendolari lombardi. Il bonus inoltre, non riguarderà solo i disservizi futuri ma anche quelli patiti dagli abbonati ai treni delle Ferrovie dello Stato nei mesi scorsi (LeNord non hanno mai smesso di erogarlo).

Il rimborso forfettario per il 2008 sarà riconosciuto a dicembre e gennaio, quello per il 2009 a febbraio e marzo successivo. Il valore, a seconda della linea, va da uno sconto sul nuovo abbonamento del 20% a uno del 50%. Inoltre, da gennaio 2010 rientra in vigore il bonus pendolari in caso di servizi non corrispondenti agli standard di qualità, che verrà riconosciuto come sconto sull’abbonamento mensile (20%) o annuale (10%).

"Questo è – ha commentato il presidente della Regione Roberto Formigoni – un deciso miglioramento del servizio per i 500.000 lombardi che ogni giorno si spostano su ferro nella nostra Regione e tutti gli impegni di miglioramento sono stati puntualmente scritti nei contratti".

La Regione infatti sostiene questi miglioramenti assicurando 110 milioni di risorse in più (40 milioni di risorse aggiuntive proprie nel solo biennio 2009-2010) ma anche è pronta a sanzionare le carenze con penali appunto versate direttamente nelle tasche dei viaggiatori attraverso il "bonus". Inoltre, va aggiunto che con il nuovo orario invernale sono state introdotte 249 corse giornaliere e le due società ferroviarie si sono impegnate inoltre a investire 250 milioni di euro in nuovi treni.

"Mi ero preso l’impegno di non lasciar cadere il tema del mancato pagamento dei bonus – ha aggiunto l’assessore ai Trasporti Raffaele Cattaneo – e la soluzione individuata è il segno dell’attenzione della Regione nella contrattazione con l’azienda ferroviaria. Oltre alla reintroduzione del bonus per il futuro, per noi è stato fondamentale veder riconosciuto quello che per i nostri pendolari era un diritto".

La firma del contratto di servizio, inoltre, è anche un passo avanti per la nuova società costituita da Trenitalia e LeNord (Tln) per gestire le ferrovie in Lombardia. La firma dell’accordo con i sindacati sulla newco, infatti, era legato alla firma dei contratti che il primo anno saranno separati, per essere poi uniti in un unico testo alla fine della fase sperimentale di Tln.

L’impegno di Trenitalia si traduce in 17 nuovi treni suburbani, cinque treni Vivalto e relative locomotive, 77 carrozze ristrutturate, con entrata in servizio 2011-2013, a cui si aggiungono gli investimenti già operati dalla Regione con 11 treni diesel per la linea Milano-Molteno-Lecco.
L’investimento di 45 milioni di LeNord prevede infine l’acquisto di sei nuovi treni suburbani, a cui si aggiungono gli investimenti già operati da Regione per 78 treni TSR e sei treni aeroportuali. 


di Flora Cappelluti

 

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