TRASPORTI. Lombardia, i pendolari i brianzoli campioni di mobilità giornaliera

In Lombardia, il 29% della mobilità giornaliera è rappresentata essenzialmente dai pendolari: se un cittadino che risiede nella Regione effettua mediamente 2,65 spostamenti al giorno, il brianzolo ne totalizza almeno 2,78, contro i 2,55 in media di un residente nella Provincia di Milano.

Questi dati emergono dalla ricerca "Per un indice di accessibilità", realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, presentata oggi nel corso degli "Stati generali della mobilità", che ha visto anche la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Sangalli presidente della Camera di Commercio di Milano, Piero Bassetti, presidente di "Globus et Locus", Fabio Terragni presidente e ad di Autostrada Pedemontana Lombarda, Claudio Viganò, presidente SIAS Autodromo, ed Enrico Letta, parlamentare Pd.

I pendolari rappresentano in Brianza il 26,5% della mobilità giornaliera, contro il 29% lombardo. In particolare, in Brianza il movimento casa-lavoro dei pendolari rappresenta l’8,2% della mobilità giornaliera e il dato sale ancora se si considerano anche gli spostamenti occasionali.

"La mobilità infrastrutturale è una questione di efficienza economica e di infrastrutture disponibili – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza – .Come dimostrano i dati sul pendolarismo, la mobilità impatta direttamente e in modo non trascurabile sulla qualità della vita dei cittadini e le Amministrazioni si devono impegnare a fare il possibile per migliorarla".

Interessanti infine i dati relativi agli stili di mobilità: la maggioranza dei brianzoli (tra il 70% e l’80% circa) predilige l’uso del mezzo privato negli spostamenti per motivi di lavoro. L’uso del trasporto pubblico – seppure interessi solo il 7,8% degli spostamenti – si ritaglia comunque un peso significativo per andare a scuola (3,4%) e al lavoro (2,9%). Tra i mezzi pubblici più utilizzati figura quello urbano di superficie (3%) e extraurbano su gomma (2,5%), seguito dalla metropolitana, utilizzata prevalentemente per andare al lavoro (2,2%). Il treno, utilizzato soprattutto per motivi di lavoro e di studio, interessa il 6,2% degli spostamenti. Un ruolo importante si ritagliano la bicicletta e la marcia a piedi (8,4% degli spostamenti), che figurano tra i mezzi più impiegati, dopo l’auto, negli spostamenti non sistematici.

di Flora Cappelluti

 

 

 

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