TRASPORTI. Mestre, Giudice di Pace annulla multa Trenitalia. Vittoria MC

Il Giudice di Pace di Mestre ha annullato la sanzione comminata da Trenitalia ad un passeggero che era salito in vettura privo del biglietto perché impossibilitato ad acquistarlo dal momento che nella stazione secondaria (da dove era partito il passeggero) l’emettitrice automatica era guasta e non c’era personale alla biglietteria. Una volta salito sul treno Padova-Venezia, il viaggiatore si era rivolto al controllore per acquistare il biglietto ma per contro aveva ricevuto una sanzione ingiusta di 50 euro.

Rifiutandosi di pagare la multa (diventata nel frattempo di 200 euro) si è rivolto al Movimento Consumatori per ricevere assistenza.
All’esito della vertenza, dopo che Trenitalia si rifiutava di annullare la contravvenzione, i legali del Movimento Consumatori hanno presentato ricorso al Giudice di Pace di Mestre, che ha annullato la sanzione.

"La sentenza del Giudice di Pace di Mestre ha ristabilito delle regole di buon senso in un settore dove regna l’anarchia", spiega Monica Multari, responsabile del settore Trasporti MC. "Non passa giorno – prosegue la Multari – senza che i pendolari veneti ci segnalino disservizi, ritardi cronici, sanzioni ingiuste, vagoni sporchi, gelidi e sovraffollati. Ci aspettavamo, inoltre, che la Regione Veneto dedicasse maggiore attenzione ai diritti dei viaggiatori, tenendo conto, nelle linee guida del contratto di servizio con Trenitalia recentemente approvate, delle proposte delle associazioni dei consumatori per il miglioramento del servizio ferroviario regionale".

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