TRASPORTI. Milano, Comune e Atm presentano la guida per i passeggeri disabili

Per una persona con disabilità, utilizzare i mezzi pubblici a Milano può rivelarsi impresa ardua ai limiti dell’impossibile. Per rendere accessibile l’uso dei mezzi pubblici alle persone diversamente abili, è stata presentata questa mattina a Palazzo Marino, la "Guida per i passeggeri con disabilità".

La guida, frutto del lavoro congiunto fra Atm, l’azienda trasporti milanese, l’assessorato alla Mobilità e l’assessorato alla Salute del Comune di Milano, con il contribuito di Ledha – la Lega per i diritti delle persone con disabilità, un coordinamento federativo a cui aderiscono 33 associazioni del settore prevalentemente lombarde – vuole fornire una descrizione completa dei servizi e dei dispositivi per i passeggeri con disabilità visiva, uditiva, motoria.

Il progetto era stato presentato a gennaio scorso, in occasione dell’insediamento del "Tavolo per l’accessibilità delle utenze svantaggiate alla città e al trasporto pubblico" che fin da subito ha individuato la necessità di fornire alle persone con disabilità uno strumento di consultazione dettagliato e chiaro.

Dalla guida – che sarà distribuita presso tutti gli ATM Point e disponibile online sul sito www.atm-mi.it, recentemente ottimizzato per favorire l’accessibilità alle persone con disabilità visiva – emerge che Milano ha un indice di accessibilità (FHC – Full Handicap Compliance) del 59% e si colloca in posizione migliore rispetto a città come Londra, Berlino e Parigi. Inoltre, dopo gli interventi previsti per il 2010, Milano dovrebbe superare anche Barcellona, per ora in pole position.

"Il Comune di Milano è impegnato nella promozione dell’uso del trasporto pubblico offrendo nuovi servizi per categorie specifiche di utenti – ha dichiarato Edoardo Croci, assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente -. Particolare attenzione è dedicata alle utenze deboli, come bambini, anziani, studenti e, in generale, alle famiglie, con agevolazioni economiche per i titoli di viaggio. Milano attualmente ha un indice di accessibilità migliore di altre grandi capitali europee, ma ci sono ancora margini di miglioramento grazie a nuovi investimenti".

Nel triennio 2009-2011 sono previsti infatti investimenti per 12 milioni di euro – per l’adeguamento e la manutenzione dei mezzi e delle infrastrutture e l’adozione di nuovi dispositivi per migliorare il livello di fruibilità del servizio pubblico per le persone con disabilità e per gli anziani, le famiglie che viaggiano con bambini e per chi si sposta con bagagli – che andranno a completare gli interventi eseguiti nel 2009, come quelli per rendere completamente accessibili le stazioni MM di Centrale e Garibaldi con il completamento dei montascale e rinnovo di quelli in funzione alla fermata Gioia. Nel 2010 è prevista invece l’installazione di 13 nuovi ascensori (MM di Loreto, Assago/Milano Fiori e nella stazione di Cernusco sul Naviglio) e la sostituzione di 500 pedane elettriche con quelle manuali, più affidabili e resistenti ad atti vandalici.

"Andiamo verso un importante appuntamento come l’Expo – ha aggiunto Giampaolo Landi di Chiavenna, assessore alla Salute – ed è quindi più che mai significativo rendere Milano fruibile per tutti a 360°".

Questa pubblicazione vuole essere inoltre un punto di partenza per arrivare presto alla creazione di un call center e di infopoint e soccorso per le persone diversamente abili.

"Crediamo molto nella necessità di migliorare l’accessibilità della rete di trasporto pubblico – ha concluso Elio Catania, presidente e ad di Atm -. Per questo abbiamo investito quattro milioni di euro in autofinanziamento e ne investiremo 12 nel triennio. Auspichiamo che gli investimenti per l’accessibilità siano considerati una risorsa e un patrimonio per la città e che lo Stato e le istituzioni presenti al Tavolo Lombardia per le infrastrutture prevedano risorse da destinare all’accessibilità in vista dell’Expo 2015".

di Flora Cappelluti

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