TRASPORTI. Nel 2010 a Roma, Pisa e Milano circoleranno 100 smart elettriche. Enel lancia e-mobility

C’è chi dice che il mondo automobilistico è pronto per l’auto elettrica e chi, invece, sostiene il contrario. L’Enel è convinta che i tempi siano maturi per introdurre nelle città auto eco-sostenibili e oggi ha firmato un accordo con Mercedes-Benz Italia per introdurre, nel 2010, 100 smart elettriche in 3 città d’Italia. Le città pilota di questo progetto sperimentale, detto e-mobility Italy, sono Pisa, Roma e Milano, scelte come rappresentanti di diversi stili di vita e modelli abitativi.

L’Enel dislocherà, all’interno dello spazio urbano, oltre 400 punti di ricarica che si avvarranno di software intelligenti, in grado di riconoscere i dati dell’auto e del cliente che sarà provvisto di una card per pagare il suo rifornimento di "carburante elettrico".

"Da molto tempo sosteniamo che i nuovi problemi dell’automobile non possono essere risolti soltanto dalle case automobilistiche, ma devono essere affrontati con la collaborazione delle grandi aziende di infrastrutture". Lo ha dichiarato il direttore della rivista Quattro Ruote, Mauro Tedeschini, introducendo la conferenza stampa che si è tenuta oggi a Roma, per presentare questo progetto di mobilità elettrica.

"Il mercato delle auto – ha spiegato Tedeschini – ha perso una quota di circa il 30% e deve cambiare puntando sulla produzione di macchine più piccole, di 3 3,5 metri invece che di 5 metri. Con le auto elettriche si risolve poi anche il problema dell’inquinamento acustico, oltre che di quello ambientale". Secondo il direttore di Quattro Ruote in futuro le grandi utilities dovranno essere sempre di più le protagoniste del mercato automobilistico, per rispondere in modo più adeguato alle esigenze del consumatore.

"La prospettiva del nostro progetto – ha detto Fulvio Conti, Amministratore delegato e Direttore generale di Enel – è quella di avere nel 2020 almeno un 10% del parco macchine con motore elettrico ed Enel si pone, in questa sfida, come soggetto tecnologico, soprattutto grazie alle innovazioni che ha introdotto negli ultimi anni".

Per progettare e realizzare le infrastrutture di ricarica, infatti, Enel utilizzerà la tecnologia dei 32 milioni di contatori elettronici, tutti teleletti e tele gestiti che l’azienda, dal 2001, ha istallato nelle case degli italiani. Un sistema attualmente unico al mondo che consente di dialogare con i clienti ed effettuare da lontano tutta una serie di operazioni.

A fornire le oltre cento smart elettriche sarà Daimler, il gruppo leader dell’industria automobilistica mondiale, e la città di Milano si farà carico della loro manutenzione. L’energia messa a disposizione sarà certificata RECS (Renewable Energy Certificate System), un sistema internazionale che coinvolge 25 paesi europei, istituito per finanziare lo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Enel ha fatto delle simolazioni, per calcolare i vantaggi di questo progetto: in una città come Pisa, se un quarto delle auto circolanti fossero elettriche, si avrebbe una riduzione di 25mila tonnellate di CO2 all’anno, pari ad un abbattimento del 25%; praticamente sarebbe come se all’interno della città ci fosse una foresta di 32 chilometri quadrati, che è l’equivalente boschivo che servirebbe per assorbire tale quantità di emissioni. Notevoli sarebbero anche i risparmi economici: con 10 euro un’auto elettrica percorre 280 km, contro i 120 dell’auto a benzina.

"Anche la politica può fare molto per rendere le città all’avanguardia nella sostenibilità ambientale – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente del Comune di Roma Fabio De Lillo – Un terzo delle smart vendute in Italia viene venduto a Roma e questo perché i cittadini romani hanno recepito il messaggio positivo della sua compattezza. Noi – ha aggiunto De Lillo – dobbiamo incentivare il romano, che in media percorre non più di 20 chilometri al giorno, e anche chi vive nell’hinterland, ad usare queste auto eco-sostenibili.

Dobbiamo far sì che a Roma sia conveniente avere un’auto elettrica e per questo l’amministrazione comunale capitolina ha già introdotto l’eco parking. Oltre al parcheggio gratuito i vantaggi sono quello di poter accedere al centro della città e in futuro siamo pronti a concedere incentivi di detassazione su alcune tasse comunali".

Anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, ha partecipato alla conferenza stampa ed ha espresso il suo sostegno a questa sperimentazione: "si tratta di un salto epocale – ha detto Filippeschi – e la città di Pisa è onorata di essere tra le prime città in cui circoleranno le auto elettrice".

di Antonella Giordano

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