TRASPORTI. Nuove regole dalla Commissione Ue per aiuti di Stato al settore ferroviario

Nuove linee direttive proposte dalla Commissione europea sugli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie. Oltre ad essere un mezzo di trasporto sicuro e poco inquinante le ferrovie sono anche un settore in corso di liberalizzazione che per questo si troverà di fronte a nuove sfide nell’ambito del diritto comunitario degli aiuti di Stato. Le linee direttive precisano le condizioni di applicazione dell’articolo 73 del Trattato CE, che prevede che gli aiuti per il coordinamento dei trasporti siano compatibili con il mercato comune. Questo articolo potrà essere applicato direttamente per autorizzare alcuni aiuti di Stato, dopo l’entrata in vigore del regolamento OSP nel 2009 sugli aiuti concessi sotto forma di compensazione ai servizi pubblici.

Il testo adottato oggi renderà possibile, sotto certe condizioni, concessioni di aiuti a finalità regionale per l’acquisto e il rinnovamento di materiale per il trasporto dei passeggeri. Aiuti potranno essere utilizzati per favorire la modernizzazione del trasporto ferroviario, che in alcuni Stati membri è una condizione urgente, a beneficio dei passeggeri e di una mobilità più rispettosa dell’ambiente. Promuovendo una mobilità sostenibile, la Commissione estende questo approccio al trasporto su strada e dichiara che rifletterà sulla possibilità di accordare dei sostegni specifici a favore delle tecnologie meno inquinanti.

Per migliorare la trasparenza e la sicurezza giuridica, la Commissione, inoltre, renderà pubblica la metodologia che essa utilizzerà per valutare la compatibilità degli aiuti che vanno a compensare le differenze di costi di infrastrutture o dei costi esterni, rispetto agli altri mezzi di trasporto. La Commissione europea ha, infine adottato regole per le ristrutturazioni delle imprese in difficoltà.

Il vicepresidente della Commissione Jacques Barrot, responsabile dei trasporti, ha dichiarato: "L’adozione di queste linee direttive è un nuovo passo nello sviluppo di un quadro giuridico coerente, pilastro di una mobilità sostenibile a livello europeo".

 

 

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