TRASPORTI. Obbligazioni Alitalia, delusione per il mini rimborso

Con la conversione in Legge del "Decreto Incentivi", i risparmiatori italiani, in possesso di obbligazioni Alitalia, nonostante le promesse dei mesi scorsi di risarcimento/rimborso integrale dei soldi investiti, si vedranno tornata solo una quota parte, stimata attorno al 30%, e per giunta in titoli di Stato "zero coupon". E’ l’allarme che lancia la Federcontribuenti secondo la quale la messa a punto da parte del Governo di un mini-rimborso sulle obbligazioni Alitalia dimostra come le Istituzioni a conti fatti non si impegnino nel tutelare i diritti dei piccoli risparmiatori i quali, tra l’altro, prima vengono rassicurati con promesse, e poi a conti fatti si vedono trattati in ben altro modo.

Secondo Federcontribuenti, l’obbligazionista Alitalia, tra l’altro, ha 90 giorni per poter aderire alla proposta di conversione delle obbligazioni Alitalia, sobbarcandosi una perdita secca dell’ordine del 70%. Altrimenti al risparmiatore non rimane che affidarsi alla procedura a cura dall’amministratore straordinario con la consapevolezza che, in entrambi i casi, la tutela dei piccoli obbligazionisti Alitalia non sarà il tema centrale.

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