TRASPORTI. Oggi alle 21 parte lo sciopero di 24 h di treni e autobus. Sciopero dei benzinai sospeso

In questo periodo, in Italia, lo sciopero è dietro l’angolo. A partire da oggi si prospetta per i cittadini-viaggiatori italiani, una settimana di disagi. Alle 21 di oggi scatta lo sciopero nazionale di treni e autobus che durerà 24 ore, fino alle 21 di domani. Le Ferrovie dello Stato comunicano che si tratta di uno sciopero nazionale indetto dai sindacato a sostegno della rivendicazioni nella vertenza per il rinnovo del contratto della mobilità. "Durante lo sciopero – si legge in una nota di FS – circolerà circa il 67% dei 540 treni a lunga percorrenza previsti in orario e, nell’ambito del trasporto regionale, saranno effettuati i servizi essenziali nelle fasce a maggiore mobilità pendolare, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 del 22 luglio".

Il 26 e 27 luglio ci sarebbe dovuto essere lo sciopero dei gestori delle pompe di benzina contro le azioni del Governo a favore delle compagnie petrolifere; ma l’iniziativa è stata sospesa. Il Coordinamento Nazionale Unitario di Faib e Fegica che ha promosso lo sciopero spiega che "la decisione è stata assunta rispondendo positivamente all’invito pressante della Commissione di garanzia per lo sciopero nei pubblici servizi e per dare il giusto riconoscimento e maggiore forza al tentativo di conciliazione della vertenza con il Governo annunciato nelle scorse ore dalla Commissione stessa".

"Pur in presenza – continua la nota – di una gravissima iniziativa nei confronti delle piccole imprese di gestione e delle centinaia di migliaia di cittadini che hanno sottoscritto il progetto di legge Libera la benzina!, promosso insieme alle associazioni dei consumatori, a Cisl e a Confesercenti, assunta dal Governo allo scopo di proteggere le rendite di posizione di petrolieri e retisti e "punire" una categoria proprio per aver "osato" metterle in discussione, i Gestori hanno deciso di dare una nuova prova del loro senso di responsabilità, rimuovendo una possibile causa di disagio verso gli automobilisti".

Il Coordinamento Nazionale Unitario di Faib e Fegica annuncia comunque di aderire all’iniziativa del 25 luglio prossimo, promossa dalla Fita CNA, per avanzare in modo, forte e pacifico, la richiesta al Governo di rimuovere il consistente peso dai prezzi dei carburanti costituito da una lunga serie di "accise dimenticate" e compensare, in questo modo, gli iniqui e consistenti aumenti introdotti nelle ultime settimane. Si tratta di una iniziativa tanto più significativa perché intende offrire una occasione per riflettere alla politica, sulla convergenza in questo modo realizzata tra realtà anche molto differenti (sindacati, categorie, consumatori), ma che hanno trovato infine le ragioni per confrontarsi e mettere in comune, anche in prospettiva, esperienze e istanze.

 

 

 

 

 

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