TRASPORTI. Pacchetto ferroviario, gli emendamenti della Commissione europea

Il Parlamento ha proposto una serie di emendamenti alle indicazioni del Consiglio sulle proposte relative alla liberalizzazione del trasporto passeggeri, ai diritti e agli obblighi dei passeggeri e alla certificazione del personale viaggiante. I deputati, infatti, intendono consentire un risarcimento anche per i ritardi sulle tratte nazionali e sollecitano norme più incisive a favore delle persone a mobilità ridotta e pretendono una relazione annuale sulla qualità dei servizi.

  • Liberalizzazione del trasporto ferroviario

Nel Libro bianco sulla politica europea dei trasporti fino al 2010, la Commissione ha annunciato di voler aprire il mercato dei servizi di trasporto ferroviario internazionale di passeggeri. Già il primo e il secondo pacchetto ferroviario contengono disposizioni dettagliate sull’accesso all’infrastruttura, l’interoperabilità e la sicurezza ferroviaria a livello nazionale e europeo, fornendo un quadro che consentirà l’apertura del mercato dei servizi di trasporto ferroviario di merci e di trasporto internazionale di passeggeri.

  • Diritti e obblighi dei passeggeri

Con la sua proposta, la Commissione sottolinea la necessità di riportare gli utenti dei sistemi di trasporti al centro della politica europea dei trasporti e di eliminare le carenze nei livelli di servizi nel settore del trasporto internazionale di passeggeri per ferrovia. La proposta di regolamento rappresenta inoltre una risposta ai reclami ricevuti dalla Commissione da parte di cittadini europei riguardo alla qualità inadeguata del servizio fornito dalle imprese di trasporto ferroviario internazionale di passeggeri.

Una serie di emendamenti hanno l’obiettivo di tutelare le persone a mobilità ridotta e i disabili. Sulla scorta di quanto previsto per il trasporto aereo, i deputati dispongono che un’impresa ferroviaria, un venditore di biglietti o un tour operator – salvo determinate eccezioni – non possono rifiutare, a causa della mobilità ridotta del passeggero, di accettare una prenotazione o di emettere un biglietto. Le prenotazioni e i biglietti, inoltre, debbono essere offerti alle persone a mobilità ridotta senza costi aggiuntivi. Chiedono poi che, per garantire a queste persone la possibilità di viaggiare, dovranno essere eliminati tutti gli ostacoli che impediscono l’accesso ai binari, l’imbarco o lo sbarco dei treni, o la semplice permanenza nelle carrozze.

Un altro emendamento chiede poi che, qualora la riduzione della mobilità non consenta a una persona di avere accesso ai servizi offerti sul treno ai passeggeri e se il treno è sprovvisto di personale di accompagnamento, all’impresa ferroviaria è consentito fornire servizi alternativi o adottare altre disposizioni per raggiungere il medesimo fine. Inoltre, tutti i treni, compresi quelli internazionali e quelli ad alta velocità, dovranno consentire ai passeggeri di portare con sé, eventualmente dietro pagamento, in uno spazio polivalente appositamente previsto, sedie a rotelle, carrozzelle per bambini, biciclette e attrezzature sportive.

Un altro emendamento impone a imprese ferroviarie, gestori delle stazioni e tour operator di informare i passeggeri in merito ai diritti di cui beneficiano e agli obblighi che loro incombono in virtù del regolamento. Facendo proprio un emendamento avanzato dal PSE, infine, il Parlamento chiede alle imprese ferroviarie di pubblicare ogni anno una relazione sulle prestazioni in materia di qualità del servizio. Questi risultati dovranno essere pubblicati sul loro sito internet e su quello delle autorità competenti, nonché su quello dell’Agenzia ferroviaria europea in modo tale da permettere una comparazione dei risultati delle diverse imprese ferroviarie.

  • Certificazione del personale di bordo

La proposta della Commissione prevede l’introduzione di una licenza europea comprendente due parti: la licenza UE propriamente detta (rilasciata sulla base di requisiti comunitari generali minimi), ed un certificato complementare armonizzato, che riflette le esigenze connesse all’utilizzazione di un particolare sistema ferroviario. Inoltre, il testo mira a definire meglio i poteri e le responsabilità per quanto riguarda la formazione, la valutazione e il riconoscimento delle qualifiche dei macchinisti e degli altri membri del personale viaggiante addetti a mansioni attinenti alla sicurezza.

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