TRASPORTI. Parlamento Ue propone più concorrenza per i sistemi di prenotazione di biglietti aerei

La Commissione dei Trasporti del Parlamento europeo ha approvato una relazione che propone nuove regole sui sistemi informatici di prenotazione dei biglietti aerei utilizzati dalle agenzie di viaggio. La novità è quella di offrire alle compagnie aeree e ai sistemi informatici di prenotazione la possibilità di negoziare liberamente le condizioni di distribuzione dei servizi aerei. Questi sistemi devono poter farsi concorrenza sui prezzi e sulla qualità dei servizi. Il Codice di condotta che regolamenta la gestione delle prenotazioni dei viaggi da parte delle compagnie aeree, delle imprese specializzate, delle agenzie di viaggi o degli operatori ferroviari ha ormai 20 anni ed è diventato inadatto rispetto alle evoluzioni delle condizioni del mercato. Il Codice ha inoltre regole molto severe e si riferisce ad un periodo in cui i sistemi informatici di prenotazione appartenevano ancora alle compagnie aeree.

Oggi questi sistemi stanno diventando sempre più indipendenti e regole troppo restrittive impediscono lo sviluppo della concorrenza e aumentano i costi. La Commissione parlamentare chiede di accrescere la libera concorrenza, a beneficio del consumatore, a patto che il prezzo proposto figuri sull’avviso principale del sistema di prenotazione e sia il prezzo finale che il consumatore deve pagare. Quindi nel prezzo devono essere comprese le tasse e tutti i costi supplementari che potrebbero esserci. Gli eurodeputati hanno inoltre votato un emendamento che permette alle compagnie aeree di negoziare degli accordi con le agenzie di viaggi per utilizzare i dati di prenotazione e di vendita a fini commerciali e di marketing. I dati personali riuniti dai sistemi informatici sono protetti dalla legislazione comunitaria e dagli accordi internazionali firmati dall’Ue in questo dominio.

Un altro emendamento, infine, chiede che i sistemi di prenotazione forniscano informazioni sulle emissioni di CO2 e sul consumo di carburante di ogni volo. Dovrebbe esserci anche il consumo medio di carburante in litri per persona ogni 100 km e la media delle emissioni di CO2, in modo da rendere possibile la comparazione con le alternative in treno o in bus.

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