TRASPORTI. Partito da Torino il primo treno Arenaways

Al debutto oggi il primo servizio ferroviario privato. E’ partito puntuale, alle 7.10 dalla stazione Torino Lingotto, il treno della Arenaways che collega Milano e Torino, senza fermate intermedie. Il prezzo del biglietto è unico, 17 euro, e si può acquistare on line, sul sito di Arenaways, o direttamente sul treno, al self service o dagli assistenti di bordo, senza alcun sovrapprezzo. Attivati anche dei punti vendita a Torino e Milano.

Arenaways è il primo operatore che fa concorrenza a Trenitalia, la quale ha puntato i piedi e ha cominciato "a porre ostacoli di ogni tipo". È quanto denuncia l’amministratore delegato della compagnia Arenaways, Giuseppe Arena, un ex capostazione che ha lavorato per 30 anni in Trenitalia. "Avevamo previsto 10 corse giornaliere, e l’ok ce l’abbiamo solo per 2. Volevamo fare fermate intermedie (Rho, Novara, Vercelli, Santhià, Asti, Alessandria, Voghera e Pavia) per offrire un servizio ai pendolari. Ma al momento non ci è concesso di fare alcuna fermata, ma solo di partire da un capoluogo e raggiunge l’altro e viceversa". Arena annuncia ricorsi all’Antitrust e alla Commissione europea.

Il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) e Cittadinanzattiva stigmatizzano duramente il tentativo dell’Ufficio per la regolazione dei servizi ferroviari (Ursf) di bloccare il servizio di trasporto pendolari, "unico tentativo di alternativa ai trasporti gravemente lacunosi di Trenitalia". Le due Associazioni dei consumatori si costituiranno davanti all’Antitrust per contrastare questo tentativo che penalizza fortemente la libera concorrenza, schierandosi a favore dell’iniziativa di Arenaways di introdurre nuove opportunità di viaggio per i pendolari. "Pendolari – concludono le due Associazioni – già penalizzati dalle recenti scelte di Trenitalia, ma che rischiano di essere ancora più danneggiati dai possibili aumenti dei biglietti per i treni regionali previsti nel maxi-emendamento presentato ieri dal governo alla Finanziaria".

Ma quali sono le motivazioni di questi stop? Altroconsumo fa sapere che in un documento inviato ad Arenaways dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stata data la seguente motivazione: "Affinché non vi sia interferenza alcuna con i servizi per i quali è previsto il contributo pubblico". "Ma a cosa servirebbe altrimenti la concorrenza se non a interferire, a scardinare posizioni di rendita e di dominio?" si chiede Altroconsumo che denuncia anche la sbalorditiva reazione della Regione Piemonte. La Regione in una nota conferma il parere favorevole al servizio della società di Alessandria, a condizione che "le tariffe applicate siano comunque superiori al sistema tariffario regionale e sovra regionale". "Ancora una volta si impone di non dare fastidio. Insomma la parola d’ordine è non interferire: la concorrenza può tranquillamente restare lettera morta".

"Ma non avevano liberalizzato il settore?" si chiede ancora l’Associazione dei consumatori che ha confrontato i vettori di Trenitalia e quelli di Arenaways. Questi ultimi si pongono in una fascia intermedia tra Intercity e Alta velocità. Sono più veloci dei primi, ma meno dei secondi. Il prezzo è molto competitivo (17 euro). Nonostante la tariffa sia più alta di quella per la seconda classe dell’Intercity (che è di 14.50 euro), il comfort è presumibilmente superiore rispetto a questo: le poltrone sono più alte e lo spazio tra l’una e l’altra è maggiore. Inoltre il treno è attrezzato per i disabili (che possono salire senza prenotare due giorni prima il servizio). Esiste un’unica classe: tutte le carrozze sono uguali.

 

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