TRASPORTI. Pedaggi sul Gra, provincia Roma: “Pronti a nuovo ricorso a Tar”

Se il governo procederà con il varo del secondo decreto sui raccordi autostradali, quello con cui vanno definite modalità e criteri di pagamento per l’utilizzo del Grande Raccordo Anulare e la Roma-Fiumicino, la Provincia di Roma presenterà un nuovo ricorso al Tar per bloccare il provvedimento. È quanto annunciato dalla Provincia, che ha riunito intorno a un tavolo sindaci e rappresentanti dei 42 Comuni che avevano presentato insieme all’Amministrazione provinciale di Roma il primo ricorso al Tar contro il provvedimento che vorrebbe introdurre pedaggi sul Gra e sulla Roma-Fiumicino.

Ha detto il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti: "Abbiamo deciso che se il Governo andrà avanti con il decreto che definisce le modalità di pagamento, i Comuni del territorio provinciale e la Provincia di Roma presenteranno un nuovo ricorso al Tar per bloccare questa ingiustizia. Denunciamo – ha spiegato il presidente Zingaretti – il rischio che l’introduzione del pedaggio, oltre all’ingiustizia di un nuovo balzello potrebbe voler dire anche un intasamento delle strade consolari, già drammaticamente affollate". Quanto alle modalità di pagamento, Zingaretti ha detto: "Allo stato attuale non è prevista alcuna esenzione dei cittadini di Roma e provincia da questo balzello. Tra l’altro, se si dovesse procedere in questo senso, non vedo a che cosa potrebbe servire l’introduzione del pedaggio".

Per il presidente della Provincia, rimane valida la motivazione con la quale era stato accolto il primo ricorso al Tar: il Raccordo non può essere considerato un’autostrada.

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