TRASPORTI. Pendolari, Adoc: “Antitrust sanzioni amministratori di Ferrovie”

I pendolari sono "la categoria più vessata del trasporto ferroviario". E a fronte dei disservizi che sono costretti a subire, l’Adoc chiede all’Antitrust di sanzionare direttamente gli amministratori di Ferrovie dello Stato. A scatenare l’associazione è solo l’ultimo degli episodi di disservizio che si verificano un po’ ovunque: ieri a Zagarolo, denuncia l’Adoc, il treno Frosinone-Roma 3358 è arrivato con 50 minuti di ritardo e con due carrozze completamente vuote ma chiuse ai pendolari. Per questo l’associazione ha deciso di intervenire e ha inviato una lettera all’Antitrust chiedendo di applicare sanzioni significative nei confronti degli amministratori di Ferrovie dello Stato.

"Quanto avvenuto a Zagarolo è l’ennesimo esempio dell’insofferenza e dei disagi continuamente subiti dai pendolari, la categoria più vessata del trasporto ferroviario – dichiara Carlo Pileri, presidente dell’associazione – dato il perdurare e la gravità dei disservizi a danno dei pendolari abbiamo richiesto all’Antitrust di sanzionare direttamente e in modo significativo gli amministratori di Ferrovie dello Stato e non l’azienda, in quanto in questo caso l’eventuale importo della sanzione sarebbe scaricato sui consumatori attraverso nuovi aumenti del costo dei biglietti e un peggioramento del servizio. Servizio che, ad oggi, risulta deficitario e non in linea con gli standard di qualità ed efficienza europei". Per chi viaggia, la situazione è quasi insostenibile, presa fra continui ritardi, vagoni e servizi sporchi o impraticabili, mancata assistenza ai passeggeri. Conclude l’Adoc: "Auspichiamo che vi sia al più presto un’apertura sulla concorrenza del trasporto ferroviario, ai fini di un necessario quanto urgente miglioramento del servizio."

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