TRASPORTI. Pendolaria di Legambiente: un treno su tre arriva in ritardo

Un treno pendolare su tre arriva in ritardo. Il 35% dei convogli arriva in ritardo di oltre cinque minuti. A Milano e Roma oltre la metà dei treni pendolari arriva fuori orario. Il ritardo medio registrato (calcolato dai 5 minuti) è di 11 minuti ma la media sale a 15 a Salerno e alla stazione di Genova Principe e a 16 a Messina. A Roma, Palermo, Bari e Torino, il ritardo medio ammonta a 9 minuti. E così l’odissea del pendolare inizia proprio dai ritardi: è quanto rileva l’indagine svolta da Legambiente nell’ambito della campagna Pendolaria 2009 in 13 stazioni di 11 città, fra le 7.00 e le 9.00 di tre giorni consecutivi a fine novembre.

"I risultati del nostro monitoraggio – ha dichiarato il responsabile trasporti di Legambiente Edoardo Zanchini – mostrano l’urgenza di nuovi investimenti per il trasporto pendolare. Gran parte di questi ritardi infatti, sono causati dal sovraffollamento delle carrozze che causano l’accumulo di minuti persi ad ogni fermata per permettere il flusso in entrata e in uscita degli utenti. Servono anche binari dedicati ai treni pendolari nelle grandi città e nuovi convogli che permettano di aumentare le velocità potenziando il servizio. Ma per tutto ciò, evidentemente, è necessario spostare le priorità d’investimento dalla strada alla ferrovia e puntare sui nodi urbani".

A Milano oltre un convoglio su due tarda più di 5 minuti (59% a Milano Cadorna -Ferrovie Nord e 57% a Milano Centrale), e a Roma a tardare più dei 5 minuti considerati "accettabili" dalla Carta dei Servizi sottoscritta dalle associazioni dei consumatori, è il 54% dei treni pendolari.

Su 1216 treni monitorati, 430 (pari al 35% del totale) hanno registrato un ritardo dai 5 minuti. 410 sono invece i convogli arrivati con un ritardo compreso tra uno e quattro minuti, mentre solo 374 treni (pari al 31% del totale) sono giunti in orario. Dopo Milano e Roma, nella classifica dei treni pendolari maggiormente in ritardo, si piazza la città di Palermo, con solo il 16% dei treni monitorati in orario, il 41% in ritardo di pochi minuti e il 43% in ritardo dai 5, seguita da Salerno (37% dei convogli con ritardi dai 5 minuti), Torino (32% dai 5 minuti) e Messina (30%). Chiude invece la classifica la stazione di Genova Principe con il 18% dei treni pendolari in ritardo di più di 5 minuti ma il 44% comunque fuori orario, anche se entro i 5 minuti.

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