TRASPORTI. Polemica fra NTV e FS, nuove richieste di Autorità indipendente

Lo scontro fra Ferrovie dello Stato e la nuova compagnia NTV di Luca Cordero di Montezemolo riporta in primo piano la richiesta di un’Autorità indipendente che si occupi di trasporti. Già oggi Antonio Catricalà, presidente Antitrust, ha detto che serve un’Autorità di regolazione indipendente. Ma un sollecito viene anche da parti politiche e Consumatori."Per evitare pasticci e per mettere fine alla competizione e alle polemiche di queste ore tra FS e NTV ricordiamo che in Parlamento giace una proposta di legge del Pd con la quale proponiamo di istituire l’Authority indipendente sui Trasporti": è quanto affermano i deputati democratici Mario Lovelli, primo firmatario della pdl per l’istituzione di un’Authority sui Trasporti, e Michele Meta, capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, che chiedono di "calendarizzare e discutere al più presto la nostra proposta in maniera tale da garantire con efficacia il processo di liberalizzazione nel servizio passeggeri ormai alle porte, e di assicurare i massimi livelli di sicurezza".

Ma non va dimenticato il tema dei pendolari. "Esiste un problema relativo alla disciplina della liberalizzazione ma non dimentichiamo – aggiungono Meta e Lovelli -, che il dibattito ruota esclusivamente sulle tratte più redditizie e sull’alta velocità. Per quanto riguarda invece la cenerentola del trasporto passeggeri, quello pendolare, denunciamo le politiche scellerate del Governo che in pochi mesi ha bocciato la nostra proposta di acquisto dei 1000 treni per il trasporto regionale, ha tagliato 4 miliardi di euro alle Regioni per il tpl e ha penalizzato chi non ha alternative all’utilizzo dell’automobile scegliendo di mettere nuovi pedaggi sulle strade Anas".

Sul tema interviene anche il Codacons, che a fronte della denuncia di "ostruzionismo" lanciata da Montezemolo annuncia un esposto all’Antitrust perché indaghi sul comportamento di FS. "Già in passato denunciammo pratiche ostruzionistiche delle Ferrovie nel settore del trasporto merci – afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi – pratiche che sembrano proseguire ancora oggi, e che danneggiano gli utenti dei trasporti ferroviari limitando la concorrenza e quindi impedendo un abbassamento delle tariffe". C’è però un tema che l’associazione tiene a precisare: "Sia chiaro però – aggiunge il Codacons – che dalla società di Montezemolo ci aspettiamo una offerta altamente concorrenziale non solo sulla fascia alta, ossia quella classe ricca che utilizza i treni principalmente per spostamenti di lavoro, ma anche su tutti gli altri collegamenti quotidianamente utilizzati dagli italiani".

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