TRASPORTI. Prenotazione obbligatoria su IC Plus, Codacons chiede intervento Tar Lazio

L’obbligo di prenotazione dei posti sui treni Intercity Plus determina un aumento di tariffa che, a norma di legge, deve essere approvato dal Cipe. Lo ha sostenuto davanti al Tar del Lazio, l’avvocato Carlo Rienzi, firmatario per conto del Codacons del ricorso con il quale l’associazione chiede ai giudici di annullare la delibera con la quale Trenitalia ha disposto l’obbligo di prenotazione del posto anche sui treni Intercity Plus.

I giudici si sono riservati di decidere della questione con una sentenza che sarà prossimamente pubblicata. Per il Codacons, Trenitalia "ha messo in atto una serie di aumenti occulti delle tariffe, prima attraverso l’introduzione dell’obbligo di prenotazione al costo di uno o due euro sugli Intercity Plus, poi con la soppressione di numerosi treni interregionali in particolare al centro-nord, allo scopo di favorire l’utilizzo di treni Intercity, più costosi per gli utenti". Di parere opposto la società di trasporti che con il suo legale Stefano Vinti ha sostenuto che il costo per l’obbligo di prenotazione "notevolmente diminuito con la nuova tariffazione, altro non è che un miglioramento del servizio a tutela dei cittadini utenti".

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