TRASPORTI. Quanto costa raggiungere Roma? Studio di Cittadinanzattiva

Ma è proprio vero che tutte le strade portano a Roma, come recita un vecchio detto popolare? La questione va ben al di là della semplice curiosità se la si associa al tema di portata generale della qualità della vita. In sostanza, si analizza l’offerta di servizi di pubblica utilità garantiti a livello locale – in questo caso i servizi di trasporto pubblico, sia su gomma che su rotaia nel Lazio – per comparare le opzioni di cui godono i residenti di una comunità rispetto ad altri. E ancora, potendo scegliere, quale modalità di trasporto pubblico conviene in termini puramente economici?

La risposta a queste domande è contenuta nel dossier "Osservatorio tariffe: quali costi per i cittadini laziali?", studio realizzato da Cittadinanzattiva-Lazio con il contributo della Regione Lazio – Assessorato Utenti e Consumatori. Partendo dalla periferia per arrivare a Roma, il primo dato che emerge è che il citato detto popolare non è assolutamente vero se si sceglie di raggiungere la Capitale con il treno, mentre lo è se si effettua il tragitto con Cotral Spa, il gestore del servizio di trasporto extraurbano operante in Regione. Ad una differenziazione di accesso al servizio fra le diverse aree, si abbina anche una diversità nella convenienza economica, elemento non secondario in un periodo di particolari ristrettezze economiche quale è quello attuale. Proprio per marcare l’elemento di costo, lo studio non ha preso in considerazione ulteriori fattori che, nel comparare il trasporto su gomma con quello su rotaia, influiscono sulla scelta (tempi di percorrenza, comfort, frequenza e orari del servizio, etc.).

Un terzo dato interessante è che per tratte molto brevi (fino a 20 km), il biglietto Cotral presenta un prezzo uguale o leggermente inferiore rispetto al biglietto ferroviario. La convenienza di costo per i treni regionali si riscontra per distanze medio-brevi (dai 21 a 70 km), viceversa per quelle molto lunghe (da 91 a 150 km) risulta più conveniente il Cotral. I costi si equivalgono per percorsi intermedi, da 71 a 90 km.

Provincia per provincia questa è la situazione fotografata da Cittadinanzattiva:

Frosinone e pr.: analizzati 23 Comuni, in 22 dei quali c’è copertura da parte di Cotral mentre il servizio prestato da Trenitalia arriva soltanto a 15 enti locali. In 11 Comuni è più conveniente prendere il treno, solo in 3 l’autobus (Ferentino, Isola del Liri e Sora), mentre per il Comune di Frosinone è indifferente. In 7 enti territoriali (Alatri, Arce, Cervaro, Monte San Giovanni Campano, Pontecorvo, Ripi e Veroli) non c’è alcuna alternativa, gli abitanti possono usufruire unicamente del servizio offerto da Cotral. A Boville Ernica mancano sia Cotral che Trenitalia.

Latina e pr.: in tutti i 19 Comuni presi in considerazione è presente il servizio Cotral, mentre Trenitalia ne raggiunge 11. Nei casi in cui sono presenti entrambi i servizi, si evidenzia una convenienza del treno a discapito del pullman di linea. Solo nel Comune di Terracina è più economico il trasporto su gomma.

Viterbo e pr.: nei 17 Comuni della Provincia è stata rilevata una totale copertura del servizio da parte di Cotral, mentre Trenitalia è presente solo in 8 realtà. Nei casi in cui entrambe le imprese prestano il servizio, è evidente la convenienza delle tariffe dei mezzi su gomma in ben 7 casi su 8: Capranica, Civita Castellana, Fabbrica di Roma, Montalto di Castro, Orte, Sutri, Vetralla.

Rieti e pr.: i 4 Comuni analizzati sono coperti sia dal servizio su gomma che su rotaia. In due casi (Cittaducale e Rieti) c’è una convenienza di Cotral mentre a Fara in Sabina e Poggio Mirteto è più economico il servizio offerto da Trenitalia. Ciò nonostante non può dirsi che la situazione sia equilibrata, perché nei casi in cui prendere l’autobus risulta più economico, la differenza rispetto al biglietto ferroviario si fa sentire di più rispetto al caso contrario.

Roma e pr.: presi in considerazione ben 58 Comuni (escluso ovviamente Roma, "termine corsa" della rilevazione). Mentre Cotral copre l’intera Provincia, Trenitalia offre il servizio in soli 27 Comuni; prendere il bus di linea è più economico in 17 Comuni (Albano Laziale, Castel Gandolfo, Cerveteri, Ciampino, Civitavecchia, Colleferro, Fiumicino, Frascati, Guidonia Montecelio, Ladispoli, Lanuvio, Marino, Santa Marinella, Tivoli, Valmontone, Velletri, Zagarolo), mentre il treno lo è solo in 10, anche se in molti casi la differenza è minima.

PDF: Lo studio

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