TRASPORTI. Rogo stazione Tiburtina, UNC: i disagi non sono finiti

Dopo più di un mese si contano ancora disagi alla circolazione ferroviaria che passa attraverso la stazione Tiburtina di Roma. Oltre un mese dall’incendio che lo scorso 24 luglio ha tagliato in due la mobilità via treno del paese, con innumerevoli ripercussioni sui trasporti della Capitale. E i disagi non sono affatto terminati, secondo quanto hanno denunciato passeggeri e pendolari all’Unione Nazionale Consumatori.

Molti viaggiatori hanno infatti segnalato che dal primo settembre sono diventati definitivi quegli orari temporanei che dovevano servire al ripristino della situazione; nonostante le rassicurazioni di Trenitalia, ancora molti treni non fermano a Tiburtina e solo in alcuni casi sono previste delle navette sostitutive.

"Dopo più di un mese dall’incendio nella seconda stazione di Roma e con la possibilità di intervenire durante la pausa estiva quando la città è meno popolata – ha detto il segretario generale UNC Massimiliano Dona – ci aspettavamo che la situazione fosse tornata quasi alla normalità. Invece, continuano ad arrivare alla nostra Unione le lamentele di chi è costretto ogni giorno a prendere il treno e scopre che le corse sono state dimezzate". L’associazione ha avviato, insieme a Codici, una class action per il risarcimento dei danni causati agli utenti. Quanti hanno subito disagi in conseguenza dell’evento di fine luglio possono partecipare all’azione inviando un’email all’indirizzo consulenza@consumatori.it .

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