TRASPORTI. Rogo stazione Tiburtina, le Ferrovie si scusano. Codacons: “Operazione di facciata”

Rogo alla Stazione Tiburtina di Roma: le Ferrovie si scusano con i viaggiatori. In un messaggio a pagamento che compare sulla stampa nazionale, nonché sul sito internet dell’azienda, le Ferrovie dello Stato scrivono così: "Le nostre sentite scuse sono rivolte alle persone che hanno subito disagi per l’incendio nella stazione Tiburtina di Roma". E proseguono: "Un caloroso grazie va ai ferrovieri, ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione Civile e a tutti coloro che, lavorando giorno e notte con impegno e generosità, hanno garantito un sollecito ripristino della mobilità ferroviaria".

Tutto bene? Non proprio secondo il Codacons, per il quale "gli utenti non gradiscono e rimandano al mittente le scuse"."Ai passeggeri coinvolti nei disagi legati al rogo della Stazione Tiburtina, le scuse delle Ferrovie non interessano affatto – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – Ciò che per loro conta davvero, è ottenere il giusto risarcimento per i ritardi e le soppressioni dei treni a seguito del rogo, e per i pesantissimi disagi che sono stati costretti a subire. Senza l’indennizzo dovuto, le scuse delle Ferrovie risultano irritanti e fuori luogo, e rappresentano una semplice operazione di facciata che non porta alcun beneficio agli utenti".

E se i disagi, secondo i pendolari della linea FR1, non sono affatto finiti, sul sito internet di Trenitalia sono disponibili il programma di circolazione dei treni fino al 21 agosto per la media e lunga percorrenza e fino al 28 agosto per la linea Fiumicino Aeroporto-Fara Sabina-Orte. Insieme alle seguenti indicazioni per i rimborsi: "Sebbene non siano ancora note né le cause né le responsabilità dell’incendio che il 24 luglio ha distrutto la Sala Apparati di Roma Tiburtina, causando pesanti conseguenze sulla circolazione ferroviaria, Trenitalia ha comunque disposto, per chi ha rinunciato al viaggio, il rimborso integrale del biglietto non utilizzato, indipendentemente dall’avvenuta cancellazione del treno".

Prosegue la nota: "Chi ha rinunciato a mettersi in viaggio nel periodo 24-28 luglio con i treni di media e lunga percorrenza coinvolti negli eventi di Roma Tiburtina, potrà quindi richiedere il rimborso integrale, sino al 30 settembre, presentando il biglietto non utilizzato agli sportelli di qualunque biglietteria Trenitalia. Per i biglietti ticketless il rimborso dovrà essere richiesto tramite email o call center e il riaccredito dell’importo avverrà sulla carta di credito utilizzata. Nel quadro di quanto previsto dalla Normativa Europea (Reg. UE. 1371/2007), i clienti che sono arrivati con ritardi superiori a 60 minuti riceveranno un’indennità pari al 25% del biglietto se il ritardo è compreso tra i 60 e i 119 minuti e del 50% per ritardi superiori. L’indennità potrà essere richiesta dopo 20 giorni dalla data del viaggio e verrà corrisposta, a scelta del cliente, o in denaro o con l’emissione di un bonus valido per l’acquisto di un nuovo titolo di viaggio".

Comments are closed.