TRASPORTI. Roma, Codacons contro introduzione orario estivo dei mezzi pubblici

Il Codacons continua la battaglia sullo stato del trasporto pubblico di Roma. Dopo aver sollevato il tema dei disagi che la città sta vivendo per i lavori di adeguamento sulla linea A della metropolitana, l’associazione punta il dito contro l’introduzione dell’orario estivo per i mezzi pubblici, considerato quantomeno inopportuno, visto l’elenco dei lavori in corso a Roma. Afferma infatti il Codacons: "Non bastava la sospensione del servizio sulla linea A della metropolitana nel tratto Anagnina-Termini e la rivoluzione di Piazza San Silvestro: da ieri infatti, e fino al 28 agosto, è entrato in vigore l’orario estivo per bus e tram della capitale, che prevede lo stop per cinque linee di bus (121, 122, 291, 491, 770), un orario ridotto per 59 linee e frequenze come in un sabato invernale per 53 linee".

Per il presidente Carlo Rienzi, "considerati i prevedibili disagi legati ai lavori per le infrastrutture della capitale, bus e tram avrebbero dovuto viaggiare non solo a frequenza regolare, ma addirittura a frequenza potenziata, per sopperire alle conseguenze delle limitazioni della metro. Pensare che la città ad agosto sia deserta, e che quindi i mezzi pubblici siano poco utilizzati, è sbagliato – afferma Rienzi – Questo forse poteva avvenire 10 anni fa ma oggi, con la crisi che impera, diminuisce sensibilmente il numero di cittadini che possono permettersi di andare in vacanza, e chi ci va riduce i giorni di villeggiatura o sceglie altri periodi come luglio o settembre, con il conseguente popolamento di Roma anche nel mese di agosto".

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