TRASPORTI. Roma, pendolari bloccano stazione FS Tiburtina. I commenti dei Consumatori

Duecento pendolari provenienti da Salerno e diretti a Milano hanno bloccato questa mattina la stazione Tiburtina a Roma: protestano contro l’aumento dei biglietti. Il traffico ferroviario nel centro Italia è in tilt:almeno cinquanta treni bloccati. Deviati due Eurostar provenienti da Firenze e diretti a Roma. "I pendolari – spiega l’Aduc in una nota – sono imbufaliti perchè Trenitalia li ha snobbati nel cambio tariffario dei loro abbonamenti e, ovviamente, li ha penalizzati. Tra i due presunti colpevoli -Trenitalia incolpa i pendolari, questi ultimi incolpano Trenitalia – a pagare e’ l’utente/consumatore del servizio".

A nostro avviso – continua la nota dell’associazione – dovrebbe/potrebbe funzionare così. Siccome vige il monopolio, Trenitalia dovrebbe obbligatoriamente trattare in modo civile con chiunque ponga un problema su qualità e costo del servizio che eroga, e sempre obbligatoriamente trovare un accordo che, altrimenti dovrebbe decidere un giudice terzo: tutto in tempi brevissimi sì da non creare problemi, come nel nostro caso, ai pendolari. Se nonostante questo qualcuno arrecasse danno, come nel nostro caso con l’occupazione della stazione, gli occupanti dovrebbero essere inflitte delle multe da capogiro che dovrebbero finire in un fondo per il risarcimento degli utenti/consumatori che hanno subito il danno con il blocco del traffico".

"E’ intollerabile – aggiunge Giustino Trincia, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva – che si adottino forme di protesta come questa, che bloccano migliaia di persone, ognuna con i propri impegni e necessità e che si debba assistere alla violazione di fondamentali diritti dei cittadini, come quello alla mobilità e alla libera circolazione, senza che le istituzioni pubbliche intervengano in maniera efficace e concreta".

"Tardivo – conclude il vicesegretario – l’ intervento delle forze dell’ ordine, come altamente carenti sono state l’informazione e l’ assistenza ai passeggeri in attesa dei numerosi treni bloccati dalla protesta. E’ necessario, più in generale, far crescere la consapevolezza anche tra i cittadini che un conto è avere delle possibili buone ragioni di protesta e altro è utilizzare strumenti illegali di protesta che finiscono con il dare torto a tutto e a tutti".

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