TRASPORTI. Sardegna, AACC scrivono alla Regione contro aumento degli abbonamenti

Le Associazioni dei consumatori scrivono alla Regione Sardegna contro l’aumento degli abbonamenti del trasporto pubblico per gli studenti, limitati anche nella durata, da 12 a 9 mesi. Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, CODICI, La Casa del consumatore e l’Unione Nazionale Consumatori esprimono la loro contrarietà al modo unilaterale di operare da parte della Regione che autorizza questi aumenti senza sentire, come d’obbligo, le organizzazioni dei consumatori.

"Quando si decise l’aumento della corsa semplice da 70 cent ad 1 euro – si legge nella nota congiunta delle Associazioni – si concertò insieme all’Assessore ai trasporti, ai sindacati, dirigenti del CTM,e i rappresentanti delle Associazioni dei Consumatori. Oggi, invece, tutto si decide senza sentire le Associazioni dei consumatori e si prendono delle decisioni nel periodo delle ferie estive in modo silente, quando tutti sono fuori città o in ferie. Il tutto si ripete nella diffusione dei bandi aperti e chiusi, proprio quando molti sono in vacanza e gli stessi vengono preparati a uso e consumo con comportamenti strategici a danno di molti. Sarebbe questa la concertazione? Sarebbe questo il modo di confrontarsi?" chiedono le Associazioni che sono e saranno sempre vigili e pronte a denunciare all’opinione pubblica qualsiasi comportamento poco trasparente ed ambiguo che la Regione o qualsiasi ente che eroga servizi pubblici -come previsto nelle carte dei servizi- è tenuto ad osservare, nel rispetto di tutti i consumatori ed utenti.

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