TRASPORTI. Sardegna, sciopero addetti pulizia. Federconsumatori: a pagare sono i pendolari

Continua in Sardegna lo sciopero del personale della Società Geas (Gruppo Mazzoni). La ditta, esterna al Gruppo FS, cura i servizi di pulizia dei treni e di supporto alle attività manutentive. Le cancellazioni stanno provocando un grave disagio alla mobilità pendolare e sono ormai distribuite su tutte le tratte ferroviarie dell’Isola. La sede locale della Federconsumatori pur appoggiando le rivendicazioni del personale, fa notare che "la situazione negli ultimi giorni è precipitata: un treno su tre è fermo ed è la paralisi del trasporto ferroviario sardo. Un disagio che, per responsabilità delle istituzioni, stanno pagando solo gli utenti sardi. La Regione, a tutt’oggi, non ha saputo ancora dare segni convincenti di una possibile risoluzione".

Intanto alla protesta dei lavoratori Geas si potrebbe aggiungere quella dei lavoratori addetti alla manutenzione della rete ferroviaria, anch’essi penalizzati con ritardi di stipendi. Questa drammatica situazione potrebbe portare ad una totale immobilizzazione delle ferrovie dell’Isola. Federconsumatori chiede una risoluzione urgente della questione a fronte di un disagio che colpisce soprattutto gli utenti pendolari sardi, a loro volta lavoratori e destinatari del servizio, e minaccia azioni contro Trenitalia e le istituzioni qualora i diritti dei lavoratori e degli utenti coinvolti non venissero alla fine rispettati.

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