TRASPORTI. Sciopero tpl, USB: alta l’adesione

Sono alte le prime percentuali di adesione allo sciopero del Trasporto Pubblico Locale, indetto per l’intera giornata di oggi dall’Unione Sindacale di Base, che coinvolge i lavoratori di autobus, metropolitane e ferrovie concesse nel rispetto delle fasce di garanzia, diverse di città in città. "A Roma l’astensione dal lavoro si attesta su una media del 65%. Sono chiuse la Metro A, la ferrovia Roma-Lido, la Termini-Giardinetti, la Roma-Viterbo, mentre la Metro B subisce forti rallentamenti, a causa dell’amplissima adesione del personale viaggiante e di stazione. Assemblee spontanee dei lavoratori si stanno svolgendo in alcuni depositi. Complessivamente alta l’adesione in tutto il Lazio, con il Cotral che vede punte del 80%, mentre è in corso un presidio dei lavoratori di fronte alla sede romana dell’azienda, in via Alimena 105. Adesione del 80% a Venezia, dove in alcuni depositi si è registrato il blocco pressoché totale delle vetture e i lavoratori sono scesi assemblea. 80% anche a Bologna. Trieste è al 36%, con presidio davanti al deposito principale. In Sicilia sono fermi i collegamenti regionali, a singhiozzo quelli urbani. Si tratta inoltre di dati destinati a salire nel pomeriggio ed in serata, dopo il termine della seconda fascia di garanzia" si legge in una nota diffusa dal Sindacato..

"I dati – commenta Roberto Cortese, della USB Lavoro Privato – attestano che gli autoferrotranvieri respingono con forza le politiche fatte di soli tagli alle risorse ed i piani industriali incentrati sui tagli ai posti di lavoro, al salario ed ai servizi e che, beffando ogni normativa sulla sicurezza, vogliono imporre carichi di lavoro con turni massacranti e straordinari obbligatori".

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