TRASPORTI. Semafori irregolari, annullate 35mila telemulte. Unc: “al limite della truffa”

Semaforo rosso per le oltre 35 mila contravvenzioni rilevate dal "T-red" sulla Cassanese a Segrate (MI). Lo ha stabilito il Dipartimento per gli affari interni e territoriali del Viminale perché accanto all’apparecchiatura elettronica non c’era un’agente in grado di contestare sul posto la violazione. L’Unione Nazionale Consumatori (UNC) ha definito le multe "al limite della truffa" e ha chiesto a questo proposito al Ministero dell’Interno di "istituire Commissioni provinciali con la partecipazione delle associazioni di consumatori per segnalare i comportamenti illegali dei Comuni". Lo riferisce UNC in un comunicato.

L’Unione Nazionale Consumatori considera la decisione del Ministero "di invitare il Comune di Segrate ad annullare le 35.000 multe fatte con "Fotored" ad automobilisti passati con il giallo-lampo che diventava subito rosso", come una dimostrazione del fatto "che ormai i Comuni infliggono multe soltanto per fare cassa, con una perfidia che rasenta la truffa".

L’Unione accusa anche i Comuni "di aver intasato le Prefetture e i Giudici di pace di ricorsi presentati da cittadini esasperati da comportamenti spesso illegali messi in atto confidando sul fatto che l’80% degli automobilisti rinuncia a presentare ricorso per non perdere tempo o per ignoranza delle norme e dei diritti".

UNC ha chiesto quindi al Ministero dell’Interno "di istituire Commissioni provinciali con la partecipazione delle associazioni di consumatori per segnalare i comportamenti illegali dei Comuni al fine di prendere concreti provvedimenti dissuasivi".

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