TRASPORTI. Sicurezza e servizi aerei, l’Adoc soddisfatta delle inchieste aperte da Enac e Anvs

L’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) e l’Anvs (Ente nazionale di sicurezza sul volo) guadagnano il plauso dell’Adoc per le loro inchieste disposte sulla vicenda dei bagagli persi e dell’incidente di Fiumicino dovuto all’eccessiva vicinanza dei trattori rimorchio a terra. Al tempo stesso l’associazione chiede severità e rapidità nell’inchiesta.

Le indagini aperte riguardano anche gli aeroporti. Ed è proprio su questo punto che l’Adoc esprime soddisfazione: "Le società di gestione aeroportuale – afferma l’associazione – sono state delle galline dalle uova d’oro, senza alcuna responsabilità nei confronti di terzi. Pur gestendo la quasi totalità dei processi e delle infrastrutture per i servizi a terra, i gestori hanno sempre rifiutato qualsiasi coinvolgimento in eventuali disservizi".

"E’ una evidente situazione paradossale – prosegue – chi materialmente ha un monopolio, cioè l’aeroporto, non è mai ritenuto responsabile per il suo operato. E il risultato sono i disastri quotidiani che in questi giorni hanno assunto proporzioni parossistiche. Senza contare che per questi disservizi i passeggeri li pagano a prezzi altissimi." Secondo l’associazione, più di metà del costo dei biglietti aerei vengono di fatto incassati dagli aeroporti o i loro concessionari. Ma non sarebbe tanto questo il problema, quanto la sostanziale impermeabilità degli scali a qualsiasi dialogo. "Non si può parlare con queste società di nulla: di parcheggi, di trasporti di superficie, di tariffe, di piani di assistenza ai passeggeri, di tutela effettiva dei consumatori tanto per i viaggi che per la tutela commerciale nei supermarket aeroportuali".

 

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