TRASPORTI. Stazione Milano, Ufficio oggetti smarriti sotto accusa dopo servizio de “Le Iene”

Sospetto di furti presso l’Ufficio oggetti smarriti della Stazione Centrale di Milano. Grazie all’inchiesta delle Iene, andato in onda ieri su Italia 1, è stata richiamata l’attenzione su una serie di sparizioni di materiale depositato presso la struttura. Nelle immagini si vedono portafogli ed altri oggetti smarriti regolarmente affidati all’Ufficio: dopo pochi minuti le merci sparivano, o ricomparivano senza denaro. Il Codacons ha chiesto alla Procura di Milano di aprire un’indagine per valutare i profili penalmente rilevanti. "E’ di tutta evidenza – afferma l’associazione – che le persone che si sono rese responsabili di queste sottrazioni vanno immediatamente sospese dal servizio".

Si chiede, tra l’altro, che la magistratura verifichi la posizione dei conti correnti dei dipendenti, tramite un apposita indagine bancaria, procedendo eventualmente al sequestro dei beni ed alla riconsegna ai legittimi proprietari. "E’ di tutta evidenza, inoltre, – conclude il Codacons – come la violazione delle procedure, ad esempio la mancata compilazione delle ricevuta, possa consentire a persone disoneste di compiere questi ladrocini. In questo senso si chiede alle Ferrovie dello Stato di accertare se in tutte le stazioni italiane sono rispettate le procedure previste in caso di consegna di oggetti smarriti".

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