TRASPORTI. Stazione Trastevere nel degrado: CODICI chiede più controllo

La stazione Trastevere è in uno stato di totale degrado. Basta trovarsi di passaggio per rendersi conto della situazione in cui versa uno dei centri nevralgici della Capitale. Intorno alla stazione Trastevere, oltre alla sporcizia, che regna sovrana, c’è il rischio di fare "brutti incontri". Alcolizzati, molestatori e delinquenti a volte armati di coltelli di piccola taglia si aggirano non solo di notte, ma anche nelle ore diurne.

Per Ivano Giacomelli, segretario Nazionale del CODICI– Associazione nazionale di volontariato per la difesa dei consumatori attiva nel campo dell’usura, della sanità e della legalità – "è inammissibile che la stazione Trastevere, punto cruciale in cui convergono diversi mezzi di trasporto e di conseguenza luogo di passaggio per tanti cittadini romani e turisti, sia teatro di illegalità, criminalità e sporcizia". Infatti – ha continuato Giacomelli "è sempre più frequente che si verifichino furti, atti vandalici, intimidazioni".

Lo stato in cui versa la stazione di Trastevere"è evidenteed è sotto gli occhi di tutti la totale assenza – ha aggiunto Giacomelli – di controllo e gestione della Stazione da parte degli organi competenti".
Pertanto, il CODICI ha emesso un’istanza di accesso agli atti di Trenitalia S. P. A. e della Polfer-Polizia di Stato al fine di conoscere quali provvedimenti sono stati decisi per cercare di far fronte ad una tale situazione di degrado e disagio per i cittadini.

In particolare, il CODICI oltre a chiedere alla Polizia di Stato di indagare sugli ultimi fatti di cronaca che hanno coinvolto la stazione Trastevere, perseguendo i responsabili dei reati, ha anche presentato all’ASL di Roma una richiesta d’intervento al fine di accertare le condizioni igienico sanitarie in cui riversa la Stazione e, una volta preso atto della situazione, che vengano presi gli opportuni provvedimenti per risolvere il grave disagio arrecato ai pendolari.

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