TRASPORTI. Tariffe aeree più trasparenti per i clienti. Arriva l’ok del Parlamento Ue

Tariffe aeree più trasparenti con l’indicazione di tutte le tasse, i diritti e i supplementi inevitabili e prevedibili al momento della pubblicazione, per consentire ai clienti di confrontare efficacemente i prezzi dei servizi offerti dalle diverse linee aeree. E’ questa la novità più importante per i consumatori europei, approvata oggi dal Parlamento Ue in seduta Plenaria a Strasburgo.

La relazione dell’eurodeputata lituana Arunas Degutis, negoziata con il Consiglio, contiene un regolamento che fissa norme comuni per la prestazione di servizi aerei nell’Ue, che potrà entrare in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE. Tutte le compagnie aeree dovranno specificare almeno la tariffa aerea, le tasse, i diritti aeroportuali e «altri diritti, tasse o supplementi connessi ad esempio alla sicurezza o ai carburanti». I supplementi di prezzo opzionali, invece, dovranno essere comunicati «in modo chiaro, trasparente e non ambiguo» all’inizio di qualsiasi processo di prenotazione e la loro accettazione dovrà avvenire «sulla base dell’esplicito consenso dell’interessato» ("opt-in"). Gli Stati membri dovranno garantire l’osservanza di tutte le norme e prescrivere sanzioni – «effettive, proporzionate e dissuasive» – per le loro violazioni.

I vettori aerei comunitari e, per reciprocità, quelli dei paesi terzi potranno fissare liberamente le tariffe aeree passeggeri e merci per i servizi aerei intracomunitari; gli Stati membri non potranno operare discriminazioni in base alla nazionalità o all’identità dei vettori aerei e dovranno consentire a quelli UE di fissare tariffe aeree passeggeri e merci per i servizi tra il proprio territorio e un paese terzo. Vengono abrogate «tutte le restanti limitazioni in materia di fissazione delle tariffe, comprese quelle relative alle rotte verso paesi terzi, derivanti da accordi bilaterali tra gli Stati membri». Inoltre, qualsiasi sia la forma di offerta e pubblicità, anche su Internet, le tariffe disponibili dovranno precisare le condizioni ad esse applicabili per i servizi in partenza da un aeroporto situato nella Comunità. Il regolamento prevede, infine, norme comuni per ottenere una licenza di esercizio, stabilisce i principi generali per gli oneri di servizio pubblico, dà indicazioni sul libero accesso alle rotte e sulla distribuzione del traffico tra gli aeroporti.

Comments are closed.