TRASPORTI. Tav Torino-Lione, Legambiente: “Il Governo ignora proposta dei sindaci della Val Susa”

Sulla linea ad alta velocità Torino-Lione il Governo "ignora la proposta dei sindaci della Val Susa" ed è determinato a procedere con la fase due, cioè con la progettazione dell’opera: è quanto ha dichiarato Legambiente in una nota relativa al tavolo istituzionale dei giorni scorsi che ha riunito il sottosegretario Letta, l’amministratore delegato delle Ferrovie, l’Osservatorio per il collegamento ferroviario e i sindaci della Val di Susa.

"La proposta fatta dai Sindaci della Val Susa con il progetto FARE per l’Alta velocità Torino -Lione – commenta Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente – indica chiaramente come affrontare razionalmente il problema del trasporto delle merci e delle persone attraverso le Alpi ed è davvero preoccupante la scarsa considerazione del Governo verso i suggerimenti che arrivano direttamente da chi amministra il territorio".

Per Legambiente la proposta dei sindaci è invece "una soluzione di buon senso che dà la priorità alla realizzazione di infrastrutture necessarie ad evitare il conflitto tra la mobilità delle merci e quella passeggeri, migliorando il servizio pendolari sul nodo di Torino", a cui si aggiunge "il trasferimento delle merci da gomma a ferro sulle grandi direttrici internazionali, completando i miglioramenti sull’attuale tratta internazionale Torino- Lione e l’ammodernamento della ferrovia della Valle Susa per il trasporto passeggeri aumentandone la capacità nella bassa valle".

"Apprezziamo l’intenzione di non inserire la Torino-Lione nella legge obiettivo – commenta la presidente di Legambiente Piemonte e Vda, Vanda Bonardo Bonardo – ma per il resto non cogliamo nulla di consistente in termini di scelte che portino realmente ad un cambiamento di rotta nella politica dei trasporti così come auspicato dal documento FARE. La decisione di togliere 100.000 tir (pari ad un carico di all’incirca 3,5milioni di tonnellate) nei prossimi tre anni, è veramente irrilevante e fa sorridere se confrontata con i 96 milioni di t/anno di merci su gomma che attualmente attraversano le sole Alpi Occidentali, piuttosto vago al momento l’impegno al potenziamento del trasporto locale e comunque al di fuori di una proposta metodologica organica".

Comments are closed.